TESTIMONIANZE
 

 

 

Gioie, dolori, fatiche e speranze

Educare educandoci


«Chi trova un libro, trova...» un tesoro, si potrebbe dire, in analogia al famoso proverbio sull'amicizia. Tutto dipende dal libro in questione, dal motivo per cui lo si legge e dalle domande e dai pensieri che esso suscita. Posso dire con certezza di avere davvero trovato un tesoro nell'iniziativa, rivolta ai ragazzi di terza media della nostra comunità pastorale «Santo Crocifisso» in Meda (MI), di incontrarsi una mezz'ora per scambiarsi le riflessioni a partire dalla lettura, guidata da suor Mariangela Villantieri, di alcuni brani tratti dal libro «La Parola ai ragazzi» di Sergio Stefan.

Una ventina di preadolescenti si sono alternati all'appuntamento del lunedì; circa dodici hanno avuto il coraggio di parteciparvi fedelmente. Ogni incontro aveva come linea guida un brano di Vangelo che l'autore stesso spiega; dopo la lettura del testo, ogni ragazzo veniva invitato a condividere ciò che lo aveva colpito e a vedere se quanto è scritto nel Vangelo può avere un riferimento con la sua vita. Ho partecipato a questi incontri da 'spettatrice' per conoscere meglio i ragazzi. Mi piace ascoltare quello che pensano, vedere come ragionano, come si confrontano e riflettere su come sono cresciuti rispetto all'anno scorso. Mi sono sorpresa più volte, durante la settimana, a ripensare a quello che era stato detto il lunedì precedente e, a volte, ho trovato nelle loro parole la soluzione a pensieri e problemi miei.

Non sono io l'educatrice? - mi chiedevo. Eppure sono loro che stanno insegnando a me! Ovviamente il mio vissuto è diverso da quello di un ragazzo di terza media, e i miei pensieri, le mie preoccupazioni sono ad altri livelli, ma la scintilla mi è arrivata dai loro ragionamenti. Nel Vangelo di ogni incontro riuscivano a cogliere aspetti che a me sfuggivano, a individuare come davvero il Vangelo ha a che fare con la vita, come la vita di un cristiano ha uno stile proprio, soprattutto nelle piccole cose.
Forse i ragazzi non hanno piena consapevolezza di tutto questo; però, grazie ai loro pensieri, io, che ho dieci anni più di loro, mi porto a casa questo 'tesoro', che custodisco nella sua bellezza e importanza.


Così ne parlano i ragazzi.

Io penso che questi incontri siano stati molto importanti per noi giovani, perché ci hanno permesso di capire più a fondo il Vangelo e di renderlo 'adatto' a noi. Per me, a cui a volte capita di non seguire molto il filo dell'omelia, questi cinque incontri sono stati un arricchimento personale che, se trasportato nella vita quotidiana, mi può aiutare a crescere e a maturare. (Luca)

 

Questa esperienza è stata davvero bella, interessante e coinvolgente perché ho potuto imparare a esprimere le mie opinioni e a confrontarle con quelle degli altri. La cosa che soprattutto mi è piaciuta è la trasformazione delle pagine del Vangelo in fatti della vita quotidiana. Spesso si leggono pagine di Vangelo e si dice che le cose che Gesù ha fatto non può farle nessun altro perché Gesù è Gesù. In questa esperienza, invece, abbiamo reso concrete delle pagine di Vangelo che spesso sembrano lontane da noi. Inoltre, l'impegno che ci veniva proposto ogni settimana mi ha dato la possibilità di ricordarmi e di riflettere sul brano di Vangelo del lunedì. Per questo vorrei ringraziare suor Mariangela e tutti gli animatori che hanno reso possibile questa esperienza. Spero che vengano proposte altre attività di questo genere a noi ragazzi. Grazie! (Beatrice)

Durante i sei incontri del lunedì ho avuto la possibilità di ascoltare le idee dei miei coetanei, di esporre le mie e di metterle a confronto. È stato un motivo per pensare e riflettere. Ho capito che non bisogna ritenere che le proprie idee siano le uniche giuste; purtroppo, però, la gente è spesso chiusa in sé e nega ogni idea che non sia la sua. Inoltre ho capito che il Vangelo non è solo un esempio di vita, ma che lo posso sperimentare in ogni momento della giornata, perché Gesù è in ognuno di noi. In generale è stata un'esperienza positiva, molto bella e interessante, che mi ha permesso anche di passare un po' di tempo con gli amici. (Riccardo)

Se non condividi i momenti belli della vita con qualcuno, ti sembrerà di non averli vissuti... le più belle esperienze sono quelle condivise; soli potremmo fare ben poco. Questa è la frase giusta per commentare la nostra esperienza. Mi sono ritrovata con altri ragazzi in cinque incontri di lettura e riflessione su alcuni brani del Vangelo. Ad aiutarci con pazienza ed entusiasmo c'erano suor Mariangela e gli animatori. La cosa più bella di questo cammino è stata la trasformazione del Vangelo in vita quotidiana; infatti, alla fine di ogni incontro, ci si proponeva un pensiero su cui meditare durante la settimana e la volta successiva ognuno, se voleva, esponeva la sua riflessione. Sono stata anche molto felice del clima che ci ha accompagnati in queste serate: tutti potevamo parlare liberamente senza sentirci giudicati. Questa fantastica esperienza mi ha aiutata ad aprirmi di più e, d'ora in poi, non perderò occasione per esprimere la mia opinione. (Ilaria)

 
 



In questi lunedì ho capito che la parola del Signore arriva ad ognuno di noi in modi differenti, ci trasmette insegnamenti e ci provoca. Nella condivisione delle idee sono riuscito a superare la paura di esprimermi e a condividere una parte di me con gli altri. Grazie alle diverse idee e riflessioni, ho visto la parola di Dio sotto diverse luci, apprendendo insegnamenti che non immaginavo ci fossero dietro ai racconti di Gesù. Dopo la condivisione sono riuscito a portare il Vangelo nella vita di tutti i giorni. (Luca)

Che dire di questa piccola esperienza? È stata bella, sì, peccato che io abbia frequentato solo due volte! Abbiamo ascoltato la parola di Dio in maniera diversa, siamo riusciti a dire le nostre opinioni senza problemi perché, non essendo in molti, nessuno aveva timore di parlare. Credo sia davvero una bella cosa. Sinceramente pensavo che durasse di più. È stato bello comunque; grazie di cuore! (Claudia)

Le cinque serate dei lunedì passate in oratorio a leggere brani della Bibbia sono state molto belle. Con un piccolo gruppo di ragazzi mi sono avvicinato a Gesù diversamente. Grazie alla condivisione dei nostri pensieri, sono riuscito ad accostare attimi della mia giornata alla vita di Gesù e ho capito che non è poi così difficile vivere una vita serena con lui. Non è stata un'attività annoiante, come tutti pensano. Ringrazio la suora e gli educatori che ci hanno seguiti, ma anche tutti i miei compagni che sono stati disponibili a condividere il loro pensiero. (Pietro)

Abbiamo partecipato anche noi agli incontri del lunedì sera, durante i quali abbiamo letto alcuni brani del Vangelo e li abbiamo commentati insieme, esprimendo le nostre opinioni. Questa esperienza, dal nostro punto di vista, è stata molto positiva perché, dopo aver letto il Vangelo, non si ascoltava la solita predica, ma si esprimevano i propri pensieri e si commentava la lettura in modo più vicino alla vita di tutti i giorni. Un grazie particolare a suor Mariangela che con questi incontri ci ha dato l'opportunità di arricchire il nostro cammino spirituale. (Beatrice e Margherita)


Le risonanze dei ragazzi raccontano con spontaneità il loro incontro con la Parola. Ancora una volta, nella mia esperienza di educatrice, mi ritrovo a ricevere più di quello che dono!



Myriam






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