TESTIMONIANZE
   
 

L'uno accanto all'altro

Semi di bene



Per quasi diciotto anni suor Giovanna Gaspari e suor Renata Svaluto Ferro hanno collaborato come catechiste nella parrocchia di Armentia, zona residenziale della città di Vitoria-Gasteiz, Alava (Spagna).

Molti bambini e bambine hanno ricevuto i primi elementi della fede cristiana dalle loro labbra e dalla loro testimonianza esemplare. Esse hanno influito positivamente non solo sui bambini, ma anche sui genitori che hanno ricevuto indirettamente l'educazione alla fede migliorando così la loro vita familiare e contribuendo all'aumento dei fedeli nella parrocchia.

Suor Giovanna e suor Renata hanno partecipato in questi anni anche alla vita liturgica e pastorale della parrocchia. Sono state presenti tutte le domeniche alla celebrazione della Messa delle ore 12.00, collaborando nell'animazione liturgica. Suor Renata ha pure accompagnato il coro parrocchiale con l'organo rendendosi presente tutti i mercoledì dell'anno scolastico alle prove per ripassare i canti e per farne imparare di nuovi coadiuvando il parroco in questo impegno. Ha inoltre seguito il gruppo di catechesi per gli adulti. Le suore hanno sempre cercato di creare un ambiente di sintonia e di gioia contagiando tutti con la loro attenzione a curare con dignità e solennità le celebrazioni.

Per tutto questo e per tanti altri motivi che rimangono nella penna, la prrocchia e i fedeli di Armentia non potranno facilmente dimenticarle.


 
Quando alcuni mesi or sono, abbiamo saputo della partenza definitiva delle suore dal "colegio Virgen Nina", abbiamo sperimentato un grande dolore e ancora lo proviamo, perché sentiamo molto la separazione da persone che ci hanno voluto bene e ci hanno donato il loro tempo, la loro vita e il loro entusiamo. Esse hanno seminato molto nel contesto pastorale di questa parrocchia, e quello che si semina, poi nasce. Siamo sicuri che un giorno o l'altro darà il suo frutto.

Quando? Lo sa Dio nella profondità del suo mistero. Quale frutto? Non lo sappiamo, perché questo entra nei progetti del Signore, ma certamente saranno frutti di vita di fede e di donazione a Dio. A noi piacerebbe che alcuni bambini e bambine, che hanno ricevuto tanto dalle suore, sentissero un giorno la chiamata a consacrarsi a Dio, come hanno fatto loro. Non sappiamo come andrà il mondo nei prossimi anni, ma pensiamo che ci sarà un risveglio di vocazioni o che Dio farà sì che molti di questi bambini e bambine siano buoni genitori, che educhino i loro figli ricordando i buoni esempi imparati dalle suore in questa parrocchia.
 



Tutto questo lo abbiamo detto venerdì 18 giugno, quando ci siamo riuniti per condividere una semplice cena. e il giorno 20 nella celebrazione della Messa speciale di addio.

Il coro parrocchiale ha cantato con tanto entusiasmo e con le lacrime agli occhi, perché sentiva che a partire da settembre le cose sarebbero state differenti. La chiesa era stracolma di gente, di famiglie con i bambini della catechesi. Era presente anche l'assistente generale suor Maria do Carmo Gòes da Costa. L'attenzione della gente era intensa, soprattutto quando ho invitato suor Giovanna e suor Renata al microfono per parlare della loro vita religiosa, della loro donazione nella vita pastorale della parrocchia. Proprio in quel giorno nel vangelo il Signore chiedeva ai discepoli: "Ma voi, chi dite che io sia?". Mentre parlavano, si notavano persone che singhiozzavano sommessamente e altre che a stento trattenevano le lacrime. E' stata una cerimonia semplice ed emozionante, che molti dei presenti non dimenticheranno tanto facilmente.

Per concludere. ringrazio l'Istituto delle suore di Maria Bambina per averci concesso di godere della presenza e della collaborazione di suor Giovanna e di suor Renata, che hanno fatto parte della grande famiglia della parrocchia di "San Prudencio".


don Carlos Fernàndez Orive


Caterina Meocci da «Toscana oggi», 4 luglio 2010

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