TESTIMONIANZE
   
 

Vivere l'incontro

Pazze di gioia



«Pazze di gioia» è il titolo dell'incontro organizzato per le ragazze di prima e seconda media dalle suore di Maria Bambina di Certaldo il 19 e 20 giugno 2010.
Un week-end per scoprire insieme il segreto della bellezza. Sono state ventisei le ragazze che hanno aderito a questo appuntamento e che si sono ritrovate con le accompagnatrici a San Martino a Maiano, sulle colline del comune di Certaldo, per questa nuova e significativa esperienza.

 
Il week-end era strutturato in vari momenti. Il pomeriggio del sabato è iniziato con alcuni giochi di società per dare modo a tutte di potersi conoscere. «Abbiamo fatto numerosi giochi - commenta Giulia Bibbiani - che hanno permesso di conoscerci e di fare nuove amicizie».

Dopo cena le ragazze sono state invitate a guardare lo splendido cielo stellato e a scegliere una stella che le proteggesse durante quei giorni. Simbolicamente ne hanno poi ricevuta una fosforescente da portare sempre con sé.

La giornata della domenica era stata pensata e preparata per far scoprire che cosa è la vera bellezza. «Ci hanno dato un foglio dove c'erano alcune domande - continua Giulia - che riguardavano la bellezza e noi dovevamo spiegare che cosa è il bello secondo il nostro modo di vedere.
 


La domanda più interessante è stata quella sullo specchio: dovevamo descrivere che cosa avrebbe detto di noi se avesse potuto parlare». Lo specchio è uno strumento davanti al quale le ragazze passano molto del loro tempo. E allora perché non riflettere se esiste un altro tipo di bellezza oltre a quella esteriore? Le giovani non hanno perso tempo e si sono impegnate a studiare se stesse, il loro «io».

Ma l'incontro non si fermava alla mera riflessione, mirava a rendere consapevoli che tutte sono ugualmente belle proprio perché diverse l'una dall'altra. Le suore, per coinvolgere le ragazze in queste due giornate, avevano preparato anche particolari momenti di preghiera uniti aI canto. Per la domenica, infatti, era stata organizzata una preghiera itinerante per far capire quanto sia importante e bello tutto ciò che è stato creato.

Alla fine della giornata le ragazze sono state esortate a scrivere una lettera a Gesù proprio come aveva fatto santa Bartolomea Capitanio, dopo aver scoperto la vera Bellezza. Durante la Messa della domenica alcune hanno letto piccole parti di esse condividendo con le altre le loro emozioni e i loro desideri. Le lettere sono state poi portate al santuario di Lovere.
«È stato davvero bello partecipare a questo incontro - conclude Giulia - perché ci ha fatto capire molte cose sulla vera bellezza e ci ha dato la possibilità di crescere insieme».


Caterina Meocci da «Toscana oggi», 4 luglio 2010

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