Vivere nell'attesa
Dom Guillaume





Le strade si erano dissolte, il tempo si era fermato. L'uomo aveva perduto la traccia del proprio cuore: quel giardino in cui Dio passeggiava alla brezza della sera era diventato un deserto, un luogo arido e desolato. E anche il tempo sembrava essersi paralizzato, falciato dalla morte che aveva stabilito il suo dominio sul mondo. Tutto l'orizzonte dell'uomo si era così ripiegato su se stesso: in questo deserto, ogni percorso aveva finito per trasformarsi in un vagare che non conduceva da nessuna parte. Le strade si erano dissolte, il tempo si era fermato.

Preparare la strada nel deserto, aprire un'attesa nel cuore dei giorni che passano… Sì, Dio viene e questo cambia tutto. Squarciando i cieli, è anche la nostra terra che egli viene ad aprire con un solco profondo dove il seme può maturare; è anche la nostra esistenza che egli viene a trasfigurare in storia santa: la storia di un incontro con il Diletto.

Eppure, sono già duemila anni che viene, che ci dicono che è venuto, che proclamiamo che ritornerà. E il mondo sembra continuare imperturbabilmente il suo gioco di massacri e di guerre, come se nulla fosse successo, come se nulla fosse cambiato. E la Chiesa non si stanca di gridare questa verità che sembra non interessare più nessuno. [...]

Vivere nell'attesa... Se questo dipendesse solo da noi, se dipendesse solo dalla buona volontà che ci ha animati, dal fascino dei grandi orizzonti che un giorno hanno sconvolto la nostra vita, questo ci sarebbe impossibile. La vita, con i suoi fallimenti, le disillusioni e le imposture, avrebbe buon gioco a ricondurci a una visione più giusta delle cose. Se questo dipendesse solo da noi, la fiamma si spegnerebbe.


Per questo Gesù, dopo il Battesimo di conversione proclamato da Giovanni, ci ha immersi in un altro Battesimo, un Battesimo di fuoco che non cesserà di infiammare il mondo.
Questo Battesimo nello Spirito Santo ci risveglia a «quella intelligenza del cuore che ci prepara ad accoglierlo e ci fa entrare nella sua stessa vita».
Per re-imparare a guardare la terra nel suo travaglio del parto, per imparare a riconoscere i segni della sua venuta, le tracce del suo passaggio, lo sguardo e l'intelligenza di questo mondo non bastano più. E colui che ritenesse di vedere, non sarebbe altro che un cieco, alla guida di altri ciechi verso un abisso senza fondo. Perché si sveli la vera storia del mondo - quella nascosta ai saggi e ai sapienti, ma che si rivela ai piccoli e ai cuori puri -, bisogna che si aprano in noi questi occhi del cuore, questa intelligenza delle cose dall'alto, che nessun uomo ha visto né può vedere.

Dio ha aperto strade nel deserto, ha solcato il nostro tempo con un'attesa infinita. Questo cielo nuovo e questa terra nuova, li ha già inseriti nella nostra storia, come un invito a non lasciarci più forviare su false piste, a non caricarci più di vane speranze. Ci ha aperto strade perché smettiamo di seguire le nostre, ha scavato un unico desiderio perché si plachi la molteplicità dei nostri desideri. Prendendo carne dalla nostra carne, il nostro Dio ha re-incantato il mondo.

Ormai, tutta la creazione geme, nel travaglio del parto, nell'attesa della sua venuta. Non c'è più nulla che non ci parli di lui, che non mormori il suo nome, fino nei più umili compiti di questo mondo.
E la nostra vocazione è che, per gli uomini di questo tempo, tutto quello che facciamo, tutto quello che tocchiamo e tutto quello che diciamo non parlino che di lui.




da: Dom Guillaume – “Sui sentieri del cuore”




 

 

 

 

 

 

 

AVVENTO: tempo di speranza
Bruno Forte
L’avvento è il tempo della speranza: proprio così è la scuola di cui abbiamo tutti bisogno, di fronte alla tentazione della ...continua

 

AVVENTO:
Riscoprire il pieno significato dell'Avvento

L’Avvento è il nome del cristiano Rivelatore di questa realtà è il modo abituale di comprendere e vivere l’Avvento ...continua

 

3 dicembre: PRIMA DOMENICA DI AVVENTO
Francesco Lambiasi
«A tutti dico: Vegliate!». Sono le ultime parole di Gesù prima della sua passione; non sembra esagerato considerarle il suo ...continua

 

3 dicembre: PRIMA DOMENICA DI AVVENTO
Alessandro Pronzato
Secondo la Chiesa, oggi è capodanno. L'anno liturgico, infatti, si apre con la prima domenica d'Avvento. In tal modo, l'esistenza ...continua

 

8 dicembre:
Solennità Immacolata concezione della Vergine Maria

fr Luca - Dumenza
Un'immagine può costituire un filo unitario per aiutarci a raccogliere, in un unico sguardo, le letture che abbiamo ascoltato ...continua

 

8 dicembre: Solennità Immacolata concezione
Alessandro Pronzato
Tutto si spiega - per quanto è possibile spiegare il mistero – in vista dell'Incarnazione. La Madonna doveva accogliere ...continua

 

10 dicembre: II DOMENICA DI AVVENTO
Francesco Lambiasi
“Quando fummo al Giordano e sedemmo appoggiati ai pietroni della riva, scorsi mescolati tra la folla, ma ben ...continua

 

10 dicembre: SECONDA DOMENICA DI AVVENTO
Alessandro Pronzato
Il vangelo, ossia l'annuncio gioioso, comincia con la predicazione di Giovanni il battezzatore. Quando Dio agisce nella storia ...continua

 

17 dicembre: III DOMENICA DI AVVENTO
Francesco Lambiasi
Lo spunto iniziale per questa riflessione lo potremmo prendere da una breve citazione di sant’Agostino: “Non si conosce ...continua

 

17 dicembre: III DOMENICA DI AVVENTO
Alessandro Pronzato
Ancora in primo piano Giovanni, «uomo mandato da Dio» con il compito specifico di «rendere testimonianza alla luce» ...continua

 

 

PROPOSTE DI MEDITAZIONI  - Desideriamo offrire testi spirituali, che possono essere di aiuto per nutrire la nostra fede e rafforzare la nostra vita in Cristo: sono un'occasione per confrontare la nostra esperienza cristiana con quella di testimoni 'antichi' e contemporanei. I testi sono presi da: Meditazioni per l'anno liturgico. Dagli Autori di tutti i tempi.

Vivere nell'attesa - Dom Guillaume
Maria: Segno di Speranza e di Attesa - Bernhard Häring
Testimonianza silenziosa - Dom Guillaume
Eccomi, sono la serva del Signore - Bernhard Häring
Maria, Modello e Madre dei Giovani - Bruno Forte
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipontente - Bernhard Häring

 

 

 

 

sito web ufficiale: www.suoredimariabambina.org