PER IL TEMPO DI AVVENTO: Vergine del SILENZIO
Anna Maria Cànopi




 


Maria: questo brevissimo nome, poco più di un soffio, ha il potere di creare un’atmosfera di silenzio e di pace, di confidenza e dolcezza inesprimibile. È il nome della Madre di Dio. Chiunque a lei si rivolga trova riposo.

Ma qual è il suo segreto? Esso va cercato nel misterioso disegno di Dio che così l’ha voluta, preparata, donata a se stesso e all’umanità. Maria è l’immenso e immacolato spazio di silenzio nel quale Dio ha seminato il suo Verbo di Vita per introdurlo nel mondo.

Il formarsi delle galassie, delle miriadi di stelle che si muovono nello spazio celeste è un avvenimento meno grande e meraviglioso di questo. Ma noi lo possiamo intuire e almeno lontanamente immaginare soltanto con i sensi della fede.

Iniziamo a trovare Maria nella semplice e disadorna realtà di Nazaret, di quello che apparentemente è un «qualsiasi» punto della terra, luogo in cui ella è nata, è cresciuta, è vissuta. La troviamo là non soltanto in silenzio, ma fatta silenzio e quindi tutta capacità di ascolto, di accoglienza.
Vergine-silenzio in attesa della Parola di amore che Dio vuole pronunziare al cuore dell’umanità. E, dopo che al celeste messaggero ella ha risposto: «Fiat», in lei non c’è veramente più spazio per le parole umane, poiché tutto il suo essere è al servizio della gestazione del Verbo divino e lui solo esprime. Perciò il silenzio della Vergine Madre impregnava di spirituale fragranza la piccola casa in cui si svolgeva il vivere quotidiano...

[…]

Da lei noi tutti abbiamo bisogno di apprendere quel silenzio che è purità e semplicità di cuore, umile sentire di sé e alto sentire di Dio e dei fratelli.
Abbiamo bisogno di apprendere quel silenzio che nasce dal non coltivare sogni ambiziosi e illusioni, ma dall’accettare con sano realismo le situazioni anche più sconcertanti della vita e aprirsi allo stupore delle imprevedibili visite del Signore, delle sue sorprendenti chiamate. Da lei possiamo apprendere quel vero silenzio che è il morire a se stessi per vivere in Cristo.

Non è facile far tacere il proprio «io». Non è facile passare dalla molteplicità delle cose e dal multiloquio concitato alla sobrietà dei pensieri, alla compostezza dei sentimenti e alla essenzialità delle parole. Occorre giungere alla verginità del cuore: allora il Signore vi può deporre il suo dono, come fece con Maria.

Soltanto chi ha ricevuto da Dio il dono del silenzio del cuore sa proferire una parola che va al cuore, che è vita e comunica vita.

O Maria, Vergine del silenzio,
Madre del Verbo incarnato,
formaci alla tua scuola,
perché tutta la nostra esistenza
sia spazio in cui risuona
l’unica vitale Parola. Amen.






da: Anna Maria Cànopi Maria, donna della bellezza interiore -
PAOLINE Editoriale Libri – Figlie di san Paolo, 1996
via F. Albani, 21 – Milano – pp7-13

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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