TEMPO ORDINARIO: Noi siamo in Cristo un solo corpo, come l’acqua e Il vino nel calice
Cipriano di Cartagine




 




In verità, poiché noi tutti portava il Cristo, il quale portava altresì i nostri peccati, possiamo veder simboleggiati nell’acqua il popolo e nel vino il sangue di Cristo. Quando, in effetti, acqua e vino si mescolano nel calice, il popolo è raccolto in Cristo e la massa dei credenti si unisce e congiunge a lui, nel quale ha creduto. Una unione e congiunzione di acqua e vino, risultante da una mescolanza tale nel calice del Signore, che quella commistione non può più vicendevolmente separarsi.
Di qui la conseguenza che neppure la Chiesa, cioè il popolo costituito come Chiesa, perseverante fedelmente e fermamente in ciò che ha creduto, nessuna cosa potrà separare da Cristo, si da essere sempre unita e da restare un amore indivisibile.
 
Dimodoché, il calice del sacrificio del Signore non può essere offerto con la sola acqua, e neppure con il solo vino. Infatti, se uno, per caso, offrisse il solo vino, il sangue di Cristo comincerebbe ad essere senza di noi; se invece fosse solo l’acqua, il popolo resterebbe senza Cristo. Quando poi l’uno e l’altra si mescolano e le confuse adunanze si uniscono tra loro vicendevolmente, allora si compie il sacramento spirituale e celeste. Per cui, il calice del Signore non è né la sola acqua, e neppure il solo vino, se l’uno e l’altra non si mescolano tra loro; come pure il corpo del Signore non può essere fatto di sola farina o di sola acqua, se entrambe non siano state radunate e congiunte si da formare un solo pane solidamente compaginato.
Ed è in questo stesso sacramento che il nostro popolo si mostra radunato; sicché, come molti chicchi raccolti insieme, macinati e intrisi formano un unico pane, così del pari in Cristo, che è il pane del cielo, sappiamo di essere un sol corpo, nel quale noi tutti veniamo radunati e compaginati.


Cipriano di Cartagine, Epist., 63, 13








da: I Padri vivi - Le parole e i giorni - Commenti patristici -
1981 Città Nuova Editrice, via degli Scipioni 265 - Roma, pp 239-240

 

 

 

 

 

 

 

 

 

sito web ufficiale: www.suoredimariabambina.org