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Tempo di Avvento
"Giuseppe, non temere ... tu lo chiamerai Gesù"
Richard Gutzwiller


Riferimenti biblici: Mt 1,18-25


"Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati" (Mt 1,2021).

Dio stesso, per mezzo di un angelo, vuole chiarire a Giuseppe il miracolo della sua Parola, del Verbo che diventa carne. Mentre il vero Figlio di Davide, facendosi uomo, adempie le promesse antiche, Giuseppe, come discendente di Davide ed eletto per una missione altissima, deve conoscere il piano di salvezza preparato da Dio.


  L'uomo teme di entrare nella sfera santificante di Dio, ma la parola divina lo invita a deporre ogni timore. Infatti ciascuno deve contribuire con tutte le proprie forze, nel modo voluto dal Signore, all'adempimento dei piani di Dio.

Di fronte al mistero divino, Giuseppe ha saputo mantenere il contegno giusto. Egli non si lascia prendere da umani sentimenti. Non è in grado di comprendere ciò che vede in Maria e non vuole penetrare a forza il mistero; si ritira piuttosto in disparte, con timida e rispettosa venerazione, abbandonandosi al volere di Dio e lasciando a lui tutto il resto.

Quando però apprende qual è la volontà divina, non esita un istante né oppone difficoltà, ma fa subito ciò che l'angelo gli aveva ordinato. Soltanto colui che è completamente disposto all'obbedienza al Signore potrà udire la sua parola e collaborare alla sua opera, perché soltanto chi sa ascoltare sa anche obbedire.

Giuseppe dunque obbedisce alla Parola, la mette in pratica, dichiarandosi con le opere strumento docile nelle mani dell'Altissimo. Egli non vuole nulla per sé, perché intende essere semplicemente a disposizione di Dio.

Prende quindi con sé Maria, sua sposa, non però per possederla come sposa, ma per adempiere la volontà di Dio, perché ella possa dare alla luce il suo Figlio. Sarà però lui, Giuseppe, in tutta obbedienza, a dargli il nome. Quel nome attorno al quale rotea l'universo e per volontà del quale ogni cosa è stata creata: Gesù, il Messia.

 

L'Antico e il Nuovo Testamento, le parole dei profeti e quelle di Dio, il nome e il suo significato, il divino e l'umano confluiscono in colui che tutto e tutti unisce: Gesù, il Cristo Salvatore.



Richard Gutzwiller, teologo gesuita (+ 1958): Meditationen über Matthäus - Benziger Verlag, Einsiedeln 1957.
 


da: Meditazioni per l'anno liturgico - dagli Autori di tutti i tempi
Edizioni Messaggero, Padova 1975, pag 45-46


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