SUSSIDI E PREGHIERE
   
  LA TUA BONTA', SIGNORE, E' DAVANTI AI MIEI OCCHI
  Salmo 25

Tale era infatti il sommo sacerdote che ci occorreva: santo, innocente, senza macchia, separato dai peccatori ed elevato sopra i cieli: che non ha bisogno ogni giorno, come gli altri sommi sacerdoti, di offrire sacrifici prima per i propri peccati e poi per quelli del popolo, poiché egli ha fatto questo una volta per tutte, offrendo se stesso. Eb 7,26-27.

Preghiera di un innocente che, forte della testimonianza della buona coscienza, consapevole della giustizia e della bontà di Dio, si appella fiducioso al giudizio di lui, nella cui verità sa di aver camminato. Non si tratta solo di un levita che ricorda al Signore il suo amore per l'altare e per il luogo santo dove egli dimora: è tutto Israele che in mezzo alle afflizioni e alle persecuzioni dei popoli infedeli si rivolge al Signore ricordandogli il proprio amore per il suo santo Tempio.
In prospettiva messianica, l'innocenza che può presentarsi sicura a farsi scrutare da Dio, lo zelo per la casa del Padre, la lode che risuona benedicente nelle assemblee, sono le prerogative del Cristo e della sua Chiesa riscattata e rigenerata dalla grazia di lui.
   
     

Signore, fammi giustizia:
nell'integrità ho camminato,
confido nel Signore, non potrò vacillare.

Scrutami, Signore, e mettimi alla prova,
raffinami al fuoco il cuore e la mente.
La tua bontà è davanti ai miei occhi
e nella tua verità dirigo i miei passi.

Non siedo con gli uomini mendaci
e non frequento i simulatori.
Odio l'alleanza dei malvagi,
non mi associo con gli empi.

Lavo nell'innocenza le mie mani
e giro attorno al tuo altare, Signore,
per far risuonare voci di lode
e per narrare tutte le tue meraviglie.
Signore, amo la casa dove dimori
e il luogo dove abita la tua gloria.

Non travolgermi insieme ai peccatori,
con gli uomini di sangue non perder la mia vita,
perché nelle loro mani è la perfidia,
la loro destra è piena di regali.

Integro è invece il mio cammino;
riscattami e abbi misericordia.
Il mio piede sta su terra piana;
nelle assemblee benedirò il Signore.

 
   
  PREGHIAMO
Agnello immacolato, che sull'altare della Croce hai lavato il peccato del mondo, purifica nel fuoco dello Spirito le menti e i cuori dei tuoi fedeli, perché possano giungere a contemplare il volto del Padre tuo
 

da: Paolino Beltrame Quattrocchi, I salmi preghiera cristiana,
XII Edizioni Benedettine, S. Agata sui due Golfi Na 2001, pg. 52-53
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