SUSSIDI E PREGHIERE
   
  IL SUO AMORE E' PER SEMPRE
  Salmo 135


Sia benedetto Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo: nella sua grande misericordia egli ci ha rigenerati, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una speranza viva, per una eredità che non si corrompe, non si macchia e non marcisce: essa è conservata nei cieli per voi. 1Pt 1,3-4

Con questo salmo, che gli ebrei chiamavano "Grande Hallel", essi chiudevano la celebrazione della cena pasquale. Con la solennità di una grande liturgia comunitaria, espressa anche dalla forma responsoriale litanica a duplice coro, col ritornello ripetuto dopo ogni versetto, il salmo 135 riprende e sviluppa con maggior ampiezza e calore l'identico tema del salmo precedente. V'è una sola variante di rilievo: in aggiunta alle tre grandi prove storiche dell'amore divino - creazione, liberazione dall'Egitto e conquista della terra promessa - il salmista inserisce, al posto della requisitoria contro gli idoli, una quarta prova, quella del riscatto dalla servitù dell'esilio: "nella nostra umiliazione si è ricordato di noi".
La ripetizione ad ogni versetto della antifona celebrativa "eterna è la sua misericordia", potrebbe a prima vista dare un senso soffocante di prolissità. Essa è invece come una immersione del salmo, del salmista, dell'orante e di tutto il popolo di Dio, nel mirabile mistero dell'amore di lui.
E' come un tuffo nell'oceano infinito della "sua misericordia", da cui l'anima riemerge ad ogni versetto per cantare una nuova esperienza di predilezione divina. Forse il nostro orecchio occidentale non è aduso a queste forme litaniche, tipicamente orientali: ma per poco che si rifletta e si dia spazio alle voci del cuore, se ne rimane affascinati e avvinti. Questo corale ripetere, a se stessi e al mondo intero, la dimensione eterna dell'amore che salva, riporta alle scaturigini del dono della vita, celate nella gratuità dell'amore che crea, quell'amore senza tempo che "per primo ci ha amati". Ma richiama anche alla eternità di un piano divino di redenzione realizzato nel Cristo, e tuttora in atto nelle sue membra. Il ritornare incalzante del ritornello finisce così per dissolversi in una sequenza di cielo, dove la lode si fa eterna dinanzi al trono dell'Agnello, in un alleluia e in un amen senza fine, che segnano per noi mortali e peccatori il trionfo del Cristo sulla morte e sul peccato, nella vittoria senza finde dell'amore misericordioso: "perché eterna è la sua misericordia".
   
     

Lodate il Signore perché è buono:
perché eterna è la sua misericordia.
Lodate il Dio degli dei:
perché eterna è la sua misericordia.
Lodate il Signore dei signori:
perché eterna è la sua misericordia.

Egli solo ha compiuto meraviglie:
perché eterna è la sua misericordia.
Ha creato i cieli con sapienza:
perché eterna è la sua misericordia.
Ha stabilito la terra sulle acque:
perché eterna è la sua misericordia.

Ha fatto i grandi luminari:
perché eterna è la sua misericordia.
Il sole per regolare il giorno:
perché eterna è la sua misericordia;
la luna e le stelle per regolare la notte:
perché eterna è la sua misericordia.

Percosse l'Egitto nei suoi primogeniti:
perché eterna è la sua misericordia.
Da loro liberò Israele:
perché eterna è la sua misericordia;
con mano potente e braccio teso:
perché eterna è la sua misericordia.

Divise il mar Rosso in due parti:
perché eterna è la sua misericordia.
In mezzo fece passare Israele:
perché eterna è la sua misericordia.
Travolse il faraone e il suo esercito nel mar Rosso:
perché eterna è la sua misericordia.

Guidò il suo popolo nel deserto:
perché eterna è la sua misericordia.
Percosse grandi sovrani
perché eterna è la sua misericordia;
uccise re potenti:
perché eterna è la sua misericordia.

Seon, re degli Amorrèi:
perché eterna è la sua misericordia.
Og, re di Basan:
perché eterna è la sua misericordia.

Diede in eredità il loro paese;
perché eterna è la sua misericordia;
in eredità a Israele suo servo:
perché eterna è la sua misericordia.

Nella nostra umiliazione si è ricordato di noi:
perché eterna è la sua misericordia;
ci ha liberati dai nostri nemici:
perché eterna è la sua misericordia.
Egli dà il cibo ad ogni vivente: perché eterna è la sua misericordia.
Lodate il Dio del cielo: perché eterna è la sua misericordia.

 
   
  PREGHIAMO
Il tempo è poca cosa per cantare le meraviglie del tuo amore, o Signore: liberati dalla presente umiliazione, e accolti nell'eredità del tuo Figlio, canteremo in eterno la tua eterna misericordia.
 
da: Paolino Beltrame Quattrocchi, I salmi preghiera cristiana,
XII Edizioni Benedettine, S. Agata sui due Golfi Na 2001, pg. 306-308








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