SUSSIDI E PREGHIERE

 

 


I PRECETTI DEL SIGNORE FANNO GIOIRE IL CUORE

Salmo 18


Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui ... A quanti l'hanno accolto, ha dato il potere di diventare figli di Dio; a quelli che credono nel suo nome ... E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi: e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito del Padre, pieno di grazia e di verità.
Gv 1,9-10.12.14

Le meraviglie del creato e più ancora le mirabili armonie della legge del Signore che lo governa, sono parola di Dio nel mondo, testimonianza verace di lui. Da tale contemplazione l'uomo, fatto voce di ogni creatura, trae, col salmista, motivi di adorazione e di umiltà. L'incarnazione ha fatto di questa Parola una presenza di verità e di salvezza. Agli apostoli, alla Chiesa il compito di diffonderne il messaggio sino ai confini del mondo.


   

I cieli narrano la gloria di Dio,
e l'opera delle sue mani annunzia il firmamento.
Il giorno al giorno ne affida il messaggio
e la notte alla notte ne trasmette notizia.

Non è linguaggio e non sono parole,
di cui non si oda il suono.
Per tutta la terra si diffonde la loro voce
e ai confini del mondo la loro parola.

Là pose una tenda per il sole
che esce come sposo dalla stanza nuziale,
esulta come prode che percorre la via.

Egli sorge da un estremo del cielo
e la sua corsa raggiunge l'altro estremo:
nulla si sottrae al suo calore.

La legge del Signore è perfetta,
rinfranca l'anima;
la testimonianza del Signore è verace,
rende saggio il semplice.

Gli ordini del Signore sono giusti,
fanno gioire il cuore;
i comandi del Signore sono limpidi,
danno luce agli occhi.

Il timore del Signore è puro, dura sempre;
i giudizi del Signore sono tutti fedeli e giusti,
più preziosi dell'oro, di molto oro fino,
più dolci del miele e di un favo stillante.

Anche il tuo servo in essi è istruito,
per chi li osserva è grande il profitto.
Le inavvertenze chi le discerne?
Assolvimi dalle colpe che non vedo.

Anche dall'orgoglio salva il tuo servo
perché su di me non abbia potere;
allora sarò irreprensibile,
sarò puro dal grande peccato.

Ti siano gradite le parole della mia bocca,
davanti a te i pensieri del mio cuore.
Signore, mia rupe e mio redentore.


PREGHIAMO
O Padre celeste, che hai inviato il tuo Verbo divino per rivelare all'universo lo splendore della tua gloria, concedici che la tua legge illumini i nostri cuori, rinfranchi le nostre anime, e ci doni la saggezza dei semplici.


  da: Paolino Beltrame Quattrocchi, I salmi preghiera cristiana,
XII Edizioni Benedettine, S. Agata sui due Golfi Na 2001, pg. 39-40
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