SUSSIDI E PREGHIERE

 

 
  OGGI E' NATO PER NOI IL SALVATORE
  Salmo 95


Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria. E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri.Mt 25,31-32

L'azione di Dio sul mondo è sempre nuova, sempre ricca di nuove meraviglie. Per questo il canto di lode dev'essere ogni volta "un canto nuovo", perché di giorno in giorno venga annunziato il prodigio sempre nuovo della salvezza. Il salmista, superati i confini del contingente, trascende l'episodio vittorioso che lo ha inebriato di lirico entusiasmo: egli vede, sente e canta come profeta. Del risentimento amaro e vendicativo di Israele oppresso non v'è più traccia, le nazioni appena vinte non sono più un nemico. Lo Spirito del Signore, irresistibile come nella Pentecoste, annunzia ai popoli e alle nazioni che "il Signore regna". Tutti insieme portino offerte al Signore, tutti insieme entrino nei suoi atri e diano gloria al suo nome. Nella santità degli atri del Signore la visione profetica del salmista si fonde con quella del veggente di Patmos, e l'inizio e la chiusa del salmo rimbalzano sulle pagine dell'Apocalisse, e ... cantavano un canto nuovo: Tu sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli perché sei stato immolato e hai riscattato per Dio con il tuo sangue uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione" (Ap 5,8.9).
"Tutte le genti verranno e si prostreranno davanti a te, perché i tuoi giusti giudizi si sono manifestati" (Ap 15,4b)
 
     

Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore da tutta la terra.
Cantate al Signore, benedite il suo nome,
annunziate di giorno in giorno la sua salvezza.
In mezzo ai popoli raccontate la sua gloria,
a tutte le nazioni dite i suoi prodigi.

Grande è il Signore e degno di ogni lode,
terribile sopra tutti gli dei.
Tutti gli dei delle nazioni sono un nulla,
ma il Signore ha fatto i cieli.
Maestà e bellezza sono davanti a lui,
potenza e splendore nel suo santuario.

Date al Signore, o famiglie dei popoli,
date al Signore gloria e potenza,
date al Signore la gloria del suo nome.
Portate offerte ed entrate nei suoi atri,
prostratevi al Signore in sacri ornamenti.

Tremi davanti a lui tutta la terra.
Dite tra i popoli: "Il Signore regna!".
Sorregge il mondo, perché non vacilli;
giudica le nazioni con rettitudine.

Gioiscano i cieli, esulti la terra,
frema il mare e quanto racchiude;
esultino i campi e quanto contengono,
si rallegrino gli alberi della foresta
davanti al Signore che viene,
perché viene a giudicare la terra.

Giudicherà il mondo con giustizia
e con verità tutte le genti.

 
 
  PREGHIAMO
Tutto il creato esulti, Signore, nell'attesa del tuo giorno glorioso, quando verrai a giudicare la terra in giustizia e verità
 

da: Paolino Beltrame Quattrocchi, I salmi preghiera cristiana,
XII Edizioni Benedettine, S. Agata sui due Golfi Na 2001, pg. 207-208
 
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