SUSSIDI E PREGHIERE

 

 
  DIO HA FONDATO LA SUA CITTA' PER SEMPRE
  Salmo 47


"Signore, ... i nostri padri hanno adorato Dio sopra questo monte, e voi dite che è Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare" ... "Ma è giunto il momento, ed è questo, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; perché il Padre cerca tali adoratori". Gv 4,20.23

Questo salmo, séguito spirituale e storico del salmo 45, è ancora un inno entusiasta alla città santa, riconquistata dalla mano del Signore dopo le ormai lontane angustie dell'assedio. Ora è tornata la pace e la sicurezza: il popolo di Dio ha potuto constatare con i propri occhi le meraviglie del Signore delle quali un tempo aveva solo udito parlare. Al sicuro, nel tempio, è bello ricordare la misericordia di Dio, lodare il suo nome, il monte santo, contare le torri e i baluardi invitti della città santa. Gesù metterà in guardia contro un compiacimento troppo umano nella Gerusalemme terrena, contro una visione troppo materiale di un tempio che potrà di nuovo essere distrutto, pietra su pietra, se nel tempio spirituale del cuore il popolo del Signore non presterà docile ascolto alla voce di "colui che ci guida" alla Gerusalemme celeste.
 
     

Grande è il Signore e degno di ogni lode
nella città del nostro Dio.
Il suo monte santo, altura stupenda,
è la gioia di tutta la terra.

Il monte Sion, dimora divina,
è la città del grande Sovrano.
Dio nei suoi baluardi
è apparso fortezza inespugnabile.

Ecco, i re si sono alleati,
sono avanzati insieme.
Essi hanno visto:
attoniti e presi dal panico,
sono fuggiti.

Là sgomento li ha colti,
doglie come di partoriente,
simile al vento orientale
che squarcia le navi di Tarsis.

Come avevamo udito, così abbiamo visto
nella città del Signore degli eserciti,
nella città del nostro Dio;
Dio l'ha fondata per sempre.

Ricordiamo, Dio, la tua misericordia
dentro il tuo tempio.
Come il tuo nome, o Dio,
così la tua lode si estende
sino ai confini della terra;
è piena di giustizia la tua destra.

Gioisca il monte di Sion,
esultino le città di Giuda
a motivo dei tuoi giudizi.

Circondate Sion, giratele intorno,
contate le sue torri.
Osservate i suoi baluardi,
passate in rassegna le sue fortezze,
per narrare alla generazione futura:

Questo è il Signore, nostro Dio
in eterno, sempre:
egli è colui che ci guida.

 
 
  PREGHIAMO
O Dio, la gioia vera di tutta la terra tu l'hai riposta nella Gerusalemme celeste: fa' che sino ai confini della terra giunga la luce di questa certezza, e si trasformi in un inno universale di lode.
 

da: Paolino Beltrame Quattrocchi, I salmi preghiera cristiana,
XII Edizioni Benedettine, S. Agata sui due Golfi Na 2001, pg. 100-101
 
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