SUSSIDI E PREGHIERE

 

 






NOVENA DELL'IMMACOLATA



Nel prepararci a celebrare la solennità dell'Immacolata Concezione della Vergine Maria, Madre di Dio e madre nostra, ci proponiamo di contemplare le meraviglie che Dio ha compiuto in Lei.
Con questo itinerario di fede, intendiamo imparare a conoscere Maria nelle sue caratteristiche più salienti e a seguire il Signore come i discepoli che hanno il coraggio di osare e di cambiare per essere testimoni credibili della speranza.

 



29 novembre

 
AURORA DI SALVEZZA

Canto












Lettore 1




Lettore 2


















Solista
Tutti


Celebrante



Tutti

Celebrante
Tutti



Canto conclusivo





 

Santa Maria della speranza,
mantieni viva la nostra attesa!


Ci hai dato l'Aspettato di ogni tempo,
tante volte promesso dai profeti.
Ora noi con fiducia domandiamo
la forza che dà vita al mondo nuovo.

Sei apparsa come aurora del gran giorno,
che ha visto Dio venire sulla terra.
Ora noi attendiamo il suo ritorno,
lottiamo per l'avvento del suo Regno.

DAL CANTICO DEI CANTICI E DAL PROFETA OSEA (Ct 6,10; Os 6,3)

Chi è costei che sorge come l'aurora, bella come la luna, fulgida come il sole, terribile come schiere a vessilli spiegati?.
Affrettiamoci a conoscere il Signore, la sua venuta è sicura come l'aurora. Verrà a noi come la pioggia di primavera che feconda la terra.

FULGIDA COME IL SOLE
All'aurora c'è un momento stupendo: quello che precede immediatamente il sorgere del sole. All'inizio un lieve impallidire del cielo a oriente, appena visibile nella notte. In seguito il chiarore va crescendo lentamente, poi più in fretta, sempre più in fretta.
Ed ecco infine un momento in cui il nascere della luce è così vittorioso e ardente, lo splendore così accecante per gli occhi abituati alla notte, che ci si potrebbe credere davanti al sole stesso: appena un istante dopo, come una fiammata, la sua luce divamperà sul filo dell'orizzonte.
Ed ecco finalmente il sole... Così l'Immacolata Concezione.
Prima, nella lunga serie dei secoli precedenti, si poteva intravedere l'alba di Cristo, un lontano preludio della sua purezza e santità, già del resto meraviglioso se si considera che veniva realizzato nella natura umana, ma ancora tanto oscuro rispetto a Lui. Maria, invece, appare come culmine dell'aurora, il sorgere del giorno... nella Vergine che tutto si riunisce per poi passare da Lei al Figlio. Così l'Antico Testamento e tutto quello che vi è di storia sacra nell'umanità, come ha prefigurato Cristo, ha anche prefigurato la Vergine.
Le donne e le cose sante dell'antica alleanza la rappresentano; il tempio e l'altare, il Sinai e l'arcobaleno, il roveto ardente ne sono un simbolo; è la Vergine che viene attraverso tutti questi segni, perché attraverso di lei viene "Colui che viene".
(E. Mersch)

pausa di silenzio

O Maria, concepita senza peccato.
Prega per noi, che ricorriamo a Te.


PREGHIERA
Vergine Immacolata, figlia prediletta del Padre, promessa aurora di pace all'umanità decaduta, che per singolare privilegio fosti preservata dal peccato originale ottieni anche a noi di stare sempre lontano dalle seduzioni del maligno e seguire con amorosa fedeltà le ispirazioni della grazia nella pratica generosa degli ideali evangelici.
Amen.

La Tua Immacolata Concezione, o Vergine Madre di Dio.
Ricolmò di gioia tutto il mondo.

Segue la celebrazione del vespro dal breviario

"Tota pulchra"
Tota pulchra es, Maria, et macula originalis non est in te.
Tu gloria Jerusalem, tu laetitia Jsrael,
tu honorificentia populi nostri, tu advocata peccatorum.
O Maria! O Maria! Virgo prudentissima,
Mater clementissima, ora pro nobis,
intercede pro nobis ad Dominum Jesum Christum.


30 novembre

 
PIENA DI GRAZIA

Canto













Lettore 1



Lettore 2


















Solista
Tutti

Celebrante



Tutti

Celebrante
Tutti



Canto

 

Lieta armonia nel gaudio
del mio spirito si espande.
L'anima mia magnifica il Signor:
lui solo è grande.


Umile ancella degnò di riguardarmi
dal suo trono.
E grande e bella mi fece il Creator:
lui solo è buono.

E me beata dirà in eterno delle genti il canto.
Ei mi ha esaltata per l'umile mio cuor:
lui solo è santo.

DAL LIBRO DELLA GENESI (3,14)
Il Signore Dio disse al serpente: "Poiché tu hai fatto questo, sii maledetto... lo porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno.

LA PRIMA REDENTA
Con Maria inizia la lotta tra la stirpe della donna e la stirpe del serpente; lotta dichiarata fin dalla prima origine della Vergine, essendo questa concepita senza alcuna macchia di peccato e quindi in completa opposizione a Satana. L'ostilità si farà poi gigantesca e si risolverà in vittoria quando Gesù, "la stirpe" di Maria, apparirà nel mondo e con la sua morte distruggerà il peccato. Il privilegio dell'Immacolata non consiste però soltanto nell'assenza del peccato di origine, ma più ancora nella pienezza di grazia. "La Madre di Gesù, la quale ha dato al mondo la Vita stessa che tutto rinnova... da Dio è stata arricchita di doni consoni a tanto ufficio... adornata fin dal primo istante della sua concezione dagli splendori di una santità tutta singolare".
Il saluto di Gabriele: "Salve, piena di grazia, il Signore è con te" (Lc 1,28) è la più valida testimonianza dell'immacolata Concezione di Maria, la quale non sarebbe in senso totale "piena di grazia" se anche per un solo istante fosse stata sfiorata dal peccato.
La Vergine ha cominciato così la sua esistenza con una ricchezza di grazia che supera immensamente quella che i più grandi Santi conseguono alla fine della loro vita.
Se poi si considera la sua assoluta fedeltà, la sua totale disponibilità a Dio, si può intuire a quali altezze di amore e di comunione con l'altissimo, Maria sia giunta, precedendo "di gran lunga tutte le altre creature celesti e terrestri".
(P. Gabriele di Santa M. Maddalena)

pausa di silenzio

O Maria, concepita senza peccato.
Prega per noi, che ricorriamo a Te.

PREGHIERA
Vergine Immacolata, paradiso dell'incarnazione che fosti salutata la "piena di grazia" e nella fragranza del tuo mistero verginale desti al mondo il Figlio di Dio perché riportasse l'umanità decaduta alla sua primitiva innocenza, suscita nei nostri cuori l'ansia di una purezza illibata e fa' splendere sulle nostre anime un riflesso del tuo celestiale candore.
Amen.

La Tua Immacolata Concezione, o Vergine Madre di Dio.
Ricolmò di gioia tutto il mondo.

Segue la celebrazione del vespro dal breviario

"Tota pulchra"


1 dicembre

 
PER SINGOLARE PRIVILEGIO

Canto















Lettore 1



Lettore 2















Solista
Tutti


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Tutti

Celebrante
Tutti



Canto conclusivo

 

O Vergine purissima
O Vergine purissima, ave, o Maria !
O Madre amorosissima, ave, o Maria !

Tu che tutto puoi, ricordati di noi
presso il trono dell'Altissimo.


O Madre sempre vergine, ave, o Maria !
O Figlia del tuo Figlio, ave, o Maria !

O Madre della grazia, ave, o Maria !
O porta della gloria, ave, o Maria !

O Vergine fedele, ave, o Maria !
O Madre dell'amore, ave, o Maria!

DAL LIBRO DEL PROFETA ISAIA(61,10)
Io gioisco pienamente nel Signore, la mia anima esulta nel mio Dio, perché mi ha rivestito delle vesti di salvezza, mi ha avvolto con il manto della giustizia, come uno sposo che si cinge il diadema e come una sposa che si adorna di gioielli.

IL CAPOLAVORO DI DIO
La prima e inevitabile imperfezione che contrae l'anima di ogni misero figlio di Adamo è il peccato originale. Solo Maria ne fu esente: Ella è l'Immacolata Concezione.
Il peccato originale non è altro che il peccato di superbia commesso dai nostri progenitori fin dalle origini e questo peccato portò ad Adamo e ai suoi discendenti innumerevoli mali. Anche Maria come discendente di Adamo avrebbe dovuto contrarre il peccato originale; avrebbe dovuto apparire in questo mondo priva, come noi, dei doni preternaturali e soprannaturali, priva specialmente della grazia di Dio. Ma non fu così. Ella per singolare privilegio a Lei concesso da Dio, in previsione dei meriti del Figlio Redentore, fin dal primo istante della sua concezione fu preservata dalla colpa originale. La verità dell'Immacolata Concezione fu proposta implicitamente dai Padri della Chiesa con quelle innumerevoli espressioni che esaltano l'assoluta purezza e santità di Maria. In seguito questa verità venne insegnata e professata in modo più esplicito finché il Papa Pio IX, il giorno 8 dicembre 1854, la definì solennemente come dogma della fede cattolica. La stessa Vergine Santa a Lourdes facendo eco alla voce del Papa si presentò a Bernardetta dicendo: "Io sono l'Immacolata Concezione".
(P. Gabriele Roschini)

pausa di silenzio

O Maria, concepita senza peccato.
Prega per noi, che ricorriamo a Te.

 

PREGHIERA
Ascolta, o prediletta da Dio, l'ardente grido che ogni cuore fedele innalza verso di Te. Chinati sulle nostre piaghe doloranti.
Muta le menti dei peccatori, asciuga le lacrime degli afflitti e degli oppressi, custodisci il fiore della purezza nei giovani, proteggi la Chiesa santa, fa' che gli uomini tutti sentano il fascino della cristiana bontà.
Accogli, o Madre dolcissima, le nostre umili suppliche e ottienici soprattutto che possiamo un giorno ripetere dinanzi al tuo trono l'inno che si leva oggi sulla terra intorno ai tuoi altari: tutta bella sei, o Maria! Tu gloria, Tu letizia, Tu onore del nostro popolo.
Amen.

La Tua Immacolata Concezione, o Vergine Madre di Dio.
Ricolmò di gioia tutto il mondo.

Segue la celebrazione del vespro dal breviario

"Tota pulchra"


2 dicembre

 
RALLEGRATI FIGLIA DI SION

Canto












Lettore 1




Lettore 2














Solista
Tutti


Celebrante






Tutti

Celebrante
Tutti



Canto conclusivo

 

O santissima, o piissima,
Madre nostra, Maria.
Tu preservata immacolata.

Prega, prega per noi.

Benedetta ed eletta
fra le donne, Maria.
Sei la speranza, o tutta santa.

Il Signore ha compiuto in te grandi cose, Maria.
Tu sei la Madre del Salvatore.

DAL LIBRO DEL PROFETA ZACCARIA (2,14-15)
Gioisci, esulta, figlia di Sion, perché ecco, io vengo ad abitare in mezzo a te, oracolo del Signore. Nazioni numerose aderiranno in quel giorno al Signore e diverranno suo popolo ed egli dimorerà in mezzo a te e tu saprai che il Signore degli eserciti mi ha inviato a te.

QUALE PRODIGIO!
Nessuna creatura fu mai così vicina a Dio come la beata Vergine Maria. Chi più puro? Chi più irreprensibile? Quale prodigio! Nel suo immenso amore per gli uomini, Dio non si è vergognate di prendere come Madre Colei ch'era sua creatura.
Veramente a Maria si applicano le parole del profeta Zaccaria: "Canta inni, rallegrati, o figlia di Sion, perché ecco che vengo ad abitare in mezzo a te, dice il Signore". Ed è ancora a Lei che si rivolge Gioele allorché esclama: "Non temere, terra, ma rallegrati e gioisci poiché cose grandi ha fatto il Signore". Esulta, casa dei Signore, terra che Dio ha sfiorato con i suoi passi. Tu che hai contenuto nella tua carne Colui la cui divinità sorpassa l'universo. Da Te, Colui che è la Divinità stessa ha assunto la natura umana; l'eterno è entrato nel tempo e l'infinito si è lasciato circoscrivere. Esulta, Dimora di Dio che brilli della luce della divinità...
"Ti saluto, o piena di grazia": la tua opera e il tuo nome sono fonti di gioia più della gioia stessa. Da Te è venuta al mondo la gioia immortale, il Cristo, rimedio alla tristezza degli uomini. Esulta, Paradiso più felice del giardino dell'Eden nel quale è germogliata ogni virtù ed è spuntato l'albero della Vita. (S. Teodoro Studista)

pausa di silenzio

O Maria, concepita senza peccato.
Prega per noi, che ricorriamo a Te.

PREGHIERA
Regina nostra, gloriosa Madre di Dio, Ti preghiamo: fa' che i nostri cuori siano ricolmi di grazia e risplendano di sapienza. Rendili forti con la tua forza e ricchi di virtù. Su noi effondi il dono della misericordia, perché otteniamo il perdono dei nostri peccati.
Aiutaci a vivere così da meritare la gloria e la beatitudine dei Cielo. Questo ci conceda Gesù Cristo, tuo Figlio, che Ti ha esaltata al di sopra degli Angeli, Ti ha incoronata Regina, e Ti ha fatto assidere in eterno su fulgido trono. A Lui onore e gloria nei secoli. (S. Antonio di Padova)
Amen.

La Tua Immacolata Concezione, o Vergine Madre di Dio.
Ricolmò di gioia tutto il mondo.

Segue la celebrazione del vespro dal breviario

"Tota pulchra"


3 dicembre

 
PIENA DI GRAZIA

Canto
















Lettore 1




Lettore 2










Solista
Tutti


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Tutti

Celebrante
Tutti



Canto conclusivo

 

Madre santa, il Creatore
da ogni macchia ti serbò.
Sei tutta bella nel tuo splendore:
Immacolata noi ti acclamiam!

Ave, ave, ave Maria!

Tanto pura, vergine, sei
che il Signor discese in te.
Formasti il cuore al re dei re:
Madre di Dio noi ti acclamiam!

Gran prodigio Dio creò
quando tu dicesti: "sì":
il Divin Verbo donasti a noi:
Vergine Madre noi ti acclamiam!

 

DALLA LETTERA AGLI EBREI(1,1-2)
Dio che aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha costituito erede di tutte le cose e per mezzo del quale ha fatto anche il mondo.

PIENA DI GRAZIA
"Piena di grazia", Tu sei, Maria, colma dell'amore divino dal primo i-stante della tua esistenza, provvidenzialmente predestinata a essere la Madre del Redentore, e intimamente associata a lui nel mistero della salvezza. Nella tua Immacolata Concezione rifulge la vocazione dei discepoli di Cristo, chiamati a diventare, con la sua grazia, santi e immacolati nell'amore. In te brilla la dignità di ogni essere umano, che è sempre prezioso agli occhi del Creatore. Chi a te volge lo sguardo, o Madre tutta santa, non perde la serenità, per quanto dure possano essere le prove della vita. Anche se triste è l'esperienza del peccato, che deturpa la dignità di figli di Dio, chi a te ricorre riscopre la bellezza della verità e dell'amore, e ritrova il cammino che conduce alla casa del Padre. (Benedetto XVI)

pausa di silenzio

O Maria, concepita senza peccato.
Prega per noi, che ricorriamo a Te.

PREGHIERA
Vogliamo ringraziarti, Vergine Madre di Dio e Madre nostra amatissima, per la tua intercessione a favore della Chiesa. Tu, che abbracciando senza riserve la volontà divina, ti sei consacrata con ogni tua energia alla persona e all'opera del Figlio tuo, insegnaci a serbare nel cuore e a meditare in silenzio, come hai fatto tu, i misteri della vita di Cristo. (Benedetto XVI)
Amen.

La Tua Immacolata Concezione, o Vergine Madre di Dio.
Ricolmò di gioia tutto il mondo.

Segue la celebrazione del vespro dal breviario

"Tota pulchra"


4 dicembre

 
BELLA COME LA LUNA

Canto



















Lettore 1




Lettore 2

















Solista
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Celebrante
Tutti



Canto conclusivo

 

Dell'aurora tu sorgi più bella
coi tuoi raggi, a far lieta la terra,
e, tra gli astri che il cielo rinserra,
non v'è stella più bella di te.

Bella tu sei qual sole,
bianca più della luna,
e le stelle più belle
non son belle al par di te. (2 v.)


T'incoronano dodici stelle,
ai tuoi piè piega l'ali il vento,
e la luna s'incurva d'argento:
il tuo manto è colore del ciel.

Come giglio tu sei immacolata,
come rosa tu brilli tra i fiori,
tu degli angeli il cuore innamori,
della terra sei vanto e decor.

DALL'APOCALISSE E DAL CANTICO DEI CANTICI (12,1 e 6,10)
Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle.
Chi è costei che sorge come l'aurora, bella come la luna, fulgida come il sole, terribile come schiere a vessilli spiegati?.

MEDIATRICE DI GRAZIE

Nella contemplazione della Vergine Immacolata ci farà da guida la sacra liturgia che non si stanca di chiamarla: bella come la luna, fulgida come il sole. Anzitutto, guardiamo Maria «bella come la luna». È un modo questo per esprimere l'eccelsa bellezza di Lei.
Come deve essere bella la Vergine! Quante volte siamo stati colpiti dalla bellezza di un volto angelico, dall'incanto di un sorriso di bambino, dal fascino di uno sguardo puro! E certamente nel volto della propria Madre Iddio ha raccolto tutti gli splendori della sua arte divina ...
Come splende la luna nel cielo oscuro, così la bellezza di Maria si distingue da tutte le bellezze, che paiono ombre accanto a Lei. Maria è la più bella di tutte le creature ...
Sul suo volto non si rivela soltanto la bellezza naturale. Nell'anima di Lei Iddio ha riversato la pienezza delle sue ricchezze con un miracolo della sua onnipotenza. Possiamo immaginare che il volto di Gesù, quel volto che gli Angeli adorano, dovesse riprodurre in qualche modo i li-neamenti del volto di Maria? Così il volto di ogni figlio rispecchia gli occhi della madre.
Potessimo avere la voce di San Bernardo che non si stancava di lodare, di cantare, di ammirare, di esultare dinanzi al trono della Vergine! Potessimo avere la lingua degli Angeli per poter dire la bellezza, la grandezza della loro Regina! Salvaci, o Maria!

pausa di silenzio

O Maria, concepita senza peccato.
Prega per noi, che ricorriamo a Te.

PREGHIERA
O Vergine, bella come la luna, delizia dei Cielo, nel cui volto guardano i beati e si specchiano gli Angeli, fa' che noi, tuoi figli, Ti assomigliamo e che le nostre anime ricevano un raggio della tua bellezza che non tramonta con gli anni, ma rifulge nell'eternità.
O Maria, Sole dei Cielo, risveglia la vita dovunque è la morte e rischiara gli spiriti dove sono le tenebre. Rispecchiandoti nel volto dei tuoi figli, concedi a noi un riflesso del tuo lume e del tuo fervore.
Salvaci, o Maria, bella come la luna, fulgida come il sole, forte come un esercito schierato, sorretto non dall'odio, ma dalla fiamma dell'amore.
Amen.

La Tua Immacolata Concezione, o Vergine Madre di Dio.
Ricolmò di gioia tutto il mondo.

Segue la celebrazione del vespro dal breviario

"Tota pulchra"


5 dicembre

 
VISIONE DI PARADISO

Canto













Lettore 1




Lettore 2














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Tutti

Celebrante
Tutti



Canto conclusivo

 

O Maria santissima, dolce Madre di Gesù,
stendi il tuo manto sopra la terra,
rendi sicuro il cammino quaggiù.

Ave, ave Maria. Ave, ave Maria.

O Maria purissima, sei l'eletta del Signor.
Salva i tuoi figli, portali al cielo,
sorreggi tu la speranza nei cuor.

O Maria amabile, doni al mondo il Salvator.
Tutti i credenti accolgano Cristo,
regni per sempre la pace, l'amor.

DAL CANTICO DEI CANTICI (4,7.9.12.15)
Tutta bella tu sei, amica mia, in te nessuna, macchia... Tu mi hai rapito il cuore, sorella mia, sposa, tu mi hai rapito il cuore. Giardino chiuso tu sei, sorella mia, sposa, giardino chiuso, fontana sigillata. Fontana che irrora i giardini, pozzo d'acque vive e ruscelli sgorganti dal Libano.

FIORE CANDIDO DI REDENZIONE
Immacolata dice anzitutto i fulgori dell'aurora. Preservata immune dalla contaminazione originale, Maria è riempita di grazia fin dal primo istante del suo concepimento. Già nel seno materno, l'anima di Maria è pervasa di luce divina: dopo la morte di lunghi secoli, trascorsi nella colpa dei progenitori, si alza questa stella mattutina, limpida e pura, trasparente e inviolata, mentre il cielo trascolora nella promessa del giorno imminente. Immacolata dice poi promessa e fiore candido di Redenzione.
Colei che, in vista dei meriti del suo Figlio Redentore, è stata preservata dalla macchia originale, ha avuto questo privilegio perché predestinata alla sublime missione di Madre di Dio. Ella, che doveva dare una carne mortale al Verbo eterno dei Padre, non poteva essere contaminata neppure per un istante dall'ombra del peccato.
Infine, Immacolata dice visione di Paradiso. Preannunzia l'alba di quel giorno eterno, e ci guida e sostiene nel cammino che ancora ce ne separa. Per questo l'inno liturgico "Ave, Maria Stella" ha la dolce invocazione: "Fa' che, vedendo con Te Gesù, con Te sempre possiamo gioire". A questo termine estremo, coronamento della vita di grazia, devono tendere i palpiti del nostro cuore, e gli sforzi più generosi di cristiana fedeltà. (B. Giovanni XXIII)

pausa di silenzio

O Maria, concepita senza peccato.
Prega per noi, che ricorriamo a Te.

 

PREGHIERA
Ave Maria! piena di grazia, più Santa dei Santi, più elevata dei cieli, più gloriosa degli Angeli, Ave, celeste Paradiso! più venerabile d'ogni creatura.
Ave, celeste Paradiso! tutto fragranza, giglio che olezza soave, rosa profumata che si schiude a salute dei mortali. Ave, tempio immacolato di Dio costruito santamente, adorno di divina magnificenza, aperto a tutti, oasi di mistiche delizie.
Ave purissima! Vergine Madre! Degna di lode e di venerazione, fonte d'acque zampillanti, tesoro di innocenza, splendore di santità.
Tu, o Maria, guidaci al porto della pace e della salvezza, a gloria di Cristo che vive in eterno con il Padre e con lo Spirito Santo. (S. Germano)
Amen.

La Tua Immacolata Concezione, o Vergine Madre di Dio.
Ricolmò di gioia tutto il mondo.

Segue la celebrazione del vespro dal breviario

"Tota pulchra"


6 dicembre

 
SPECCHIO PURISSIMO

Canto















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Solista
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Celebrante







Tutti

Celebrante
Tutti



Canto conclusivo

 

Dono sublime del Padre,
fiore di terra redenta,
Madre della vita, tutto speriamo da te!

O Maria, tu vivi con noi
e hai cuore di madre,
o Maria, creata per noi, per darci la gioia!


Porta il sorriso nel mondo,
vinci la nostra tristezza,
dona la speranza, luce che viene da te.

Scenda la pace di Dio,
scenda in un mondo che geme,
dono dell'Amore, pace che viene da te.

DAL LIBRO DELLA SAPIENZA (7,25-30)
La Sapienza è un'emanazione della potenza di Dio, un effluvio genuino della gloria dell'Onnipotente: per questo nulla di contaminato in essa si infiltra. È un riflesso della luce perenne, uno specchio senza macchia dell'attività di Dio e un'immagine della sua bontà ... Essa in realtà è più bella del sole e supera ogni costellazione di astri; paragonata alla luce, risulta superiore; a questa infatti succede la notte, ma contro la sapienza la malvagità non può prevalere.

INCANTO MA NON SOGNO
Dio la volle, specchio purissimo di santità e di bontà, tipo ideale e reale per l'umanità rigenerata da Cristo. Incanto, ma non sogno. Privilegio per ogni cristiano a subirne il fascino, a gustarne la gioia.
E la visione, tanto singolare, ma reale, si fa simbolica, esempio, stimolo, luce, conforto per noi, sommersi nel mondo moderno, che siamo abbagliati dalle luci accecanti della ostentata seduzione dei sensi, priva di vera bellezza, di grazia e di innocenza e siamo circondati da un ambiente tanto inquinato di licenzioso costume e di vizio degradante.
La nostra devozione ci dia coraggio per concorrere a difendere nei nostri giorni la verità dell'amore, l'integrità della famiglia, la nobiltà dello spettacolo, la moralità della vita collettiva, l'"ecologia" della nostra civiltà che non deve né arrossire né dimenticarsi di essere cristiana, e quindi di avere la Vergine Madre Immacolata Maria, vestita di sole, per emblema della propria speranza e della propria salvezza. (Paolo VI)

pausa di silenzio

O Maria, concepita senza peccato.
Prega per noi, che ricorriamo a Te.

PREGHIERA
O Vergine Maria, Madre della Chiesa, a Te raccomandiamo la Chiesa tutta. Tu che sei chiamata "aiuto dei Pastori", proteggi e assisti i vescovi nella loro missione apostolica, e quanti, sacerdoti, religiosi, laici, li aiutano nella loro ardua fatica.
Ricordati di tutti i tuoi figli; avvalora presso Dio le loro preghiere; conserva salda la loro fede; fortifica la loro speranza; aumenta la carità.
Ricordati di coloro che versano nelle tribolazioni, nelle necessità, nei pericoli; ricordati di coloro soprattutto che soffrono persecuzioni e si trovano in carcere per la fede. A costoro, o Vergine, concedi la forza e affretta il sospirato giorno della giusta libertà.
Amen.

La Tua Immacolata Concezione, o Vergine Madre di Dio.
Ricolmò di gioia tutto il mondo.

Segue la celebrazione del vespro dal breviario

"Tota pulchra"


7 dicembre

 
MADRE DELLA CHIESA

Canto

















Lettore 1




Lettore 2










Solista
Tutti


Celebrante






Tutti

Celebrante
Tutti



Canto conclusivo

 

Immacolata, Vergine bella,
di nostra vita Tu sei la stella.
Tra le tempeste, deh guida il cuore
di chi t'invoca Madre d'amore.

Siam peccatori, ma figli tuoi,
Immacolata, prega per noi.


Tu che nel cielo siedi regina,
a noi pietosa lo sguardo inchina.
Pel divin Figlio che stringi al petto,
deh, non privarci del Tuo affetto.

La tua preghiera è onnipotente,
innanzi al trono di Dio clemente:
sotto il tuo scettro Iddio s'inchina,
deh, non sdegnarci, o gran Regina.

DALLA LETTERA DI SAN PAOLO AGLI EFESINI (5,25-27)
Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, per renderla santa, purificandola per mezzo del lavacro dell'acqua accompagnato dalla parola, al fine di farsi comparire davanti la sua Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o al-cunché di simile, ma santa e immacolata.

LA MATERNITA' DI MARIA
La maternità di Maria perdura senza soste dal momento del consenso dato all'annunciazione e mantenuto senza esitazioni sotto la croce. Dopo la sua assunzione in cielo non ha interrotto questa funzione salvifica, ma continua la sua intercessione e a ottenerci i doni che ci assicurano la nostra salvezza eterna.
Con la sua materna carità si prende cura dei fratelli del Figlio suo ancora peregrinanti e posti in mezzo a pericoli e affanni, fino a che non siano condotti alla patria beata. (LG, 62)
Qual è la caratteristica del suo servizio? ...La prima nota à l'amore ... Dall'amore nasce la fede, l'abbandono senza riserve. Un amore che non mette condizioni ... Maria dà e accetta sino in fondo in una alleanza definitiva. (G. Giaquinta)

pausa di silenzio

O Maria, concepita senza peccato.
Prega per noi, che ricorriamo a Te.

PREGHIERA
O Padre di misericordia, datore di ogni bene, noi ti ringraziamo perché dalla nostra stirpe umana hai eletto la beata Vergine Maria ad essere Madre del Figlio tuo fatto uomo.
Ti ringraziamo perché l'hai preservata da ogni peccato, l'hai riempita di ogni dono di grazia, l'hai congiunta all'opera di redenzione del tuo Figlio e l'hai assunta in anima e corpo al Cielo.
Ti preghiamo, per sua intercessione, di poter realizzare la nostra voca-zione cristiana, di crescere ogni giorno nel tuo amore e di venire con Lei a godere per sempre nel tuo regno beato.
Amen.

La Tua Immacolata Concezione, o Vergine Madre di Dio.
Ricolmò di gioia tutto il mondo.

Segue la celebrazione del vespro dal breviario

"Tota pulchra"

Tota pulchra es, Maria,
et macula originalis non est in te.
Tu gloria Jerusalem,
tu laetitia Jsrael,
tu honorificentia populi nostri,
tu advocata peccatorum.

O Maria! O Maria!
Virgo prudentissima,
Mater clementissima,
ora pro nobis, intercede pro nobis
ad Dominum Jesum Christum.

 
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