SUSSIDI E PREGHIERE

 

 
  ASSUNZIONE DELLA B.V. MARIA
 

ROSARIO - MISTERI GLORIOSI

 

La solennità della Assunzione di Maria corona il ciclo delle grandi celebrazioni liturgiche nelle quali siamo chiamati a contemplare il ruolo della Beata Vergine Maria nella Storia della salvezza.
Infatti, l'Immacolata Concezione, l'Annunciazione, la Divina Maternità e l'Assunzione sono tappe fondamentali, intimamente connesse tra loro, con cui la Chiesa esalta e canta il glorioso destino della Madre di Dio, ma nelle quali possiamo leggere anche la nostra storia.
Il mistero della concezione di Maria richiama la prima pagina della vicenda umana, indicandoci che, nel disegno divino della creazione, l'uomo avrebbe dovuto avere la purezza e la bellezza dell'Immacolata. Quel disegno compromesso, ma non distrutto dal peccato, attraverso l'Incarnazione del Figlio di Dio, annunciata e realizzata in Maria, è stato ricomposto e restituito alla libera accettazione dell'uomo nella fede.
Nell'Assunzione di Maria, contempliamo, infine, ciò che siamo chiamati a raggiungere nella sequela di Cristo Signore e nell'obbedienza alla sua Parola, al termine del nostro cammino sulla terra. La tappa ultima del pellegrinaggio terreno della Madre di Dio ci invita a guardare al modo in cui Ella ha percorso il suo cammino verso la meta dell'eternità gloriosa.



Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Amen.

NEL 1° MISTERO CONTEMPLIAMO LA RISURREZIONE DI GESÙ


Passato il sabato, all'alba del primo giorno della settimana, Maria di Màgdala e l'altra Maria andarono a visitare il sepolcro. Ed ecco che vi fu un gran terremoto: un angelo del Signore, sceso dal cielo, si accostò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa ... L'angelo disse alle donne: «Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. È risorto, come aveva detto». (Mt 28,1-6)

L'Assunzione ci ricorda che la vita di Maria, come quella di ogni cristiano, è un cammino alla sequela, la sequela di Gesù, un cammino che ha una meta ben precisa, un futuro già tracciato: la vittoria definitiva sul peccato e sulla morte e la comunione piena con Dio, perché – come dice Paolo nella Lettera agli Efesini - il Padre "ci ha anche risuscitato e ci ha fatto sedere nei cieli in Cristo Gesù". Ciò vuol dire che con il Battesimo siamo fondamentalmente già risuscitati e sediamo nei cieli in Cristo Gesù, ma dobbiamo corporalmente raggiungere quanto già cominciato e realizzato nel Battesimo. In noi l'unione con Cristo, la risurrezione, è incompiuta, ma per la Vergine Maria essa è compiuta, nonostante il cammino che anche la Madonna ha dovuto fare. Ella è entrata nella pienezza dell'unione con Dio, con il suo Figlio, e ci attira e ci accompagna nel nostro cammino.

Padre nostro - 10 Ave Maria - Gloria al Padre.


NEL 2° MISTERO CONTEMPLIAMO L'ASCENSIONE DI GESÙ AL CIELO

Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona apparve in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Stupiti e spaventati credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse: «perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho». Dicendo questo mostrò loro le mani e i piedi. ... Poi li condusse fuori Betania e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il cielo. (Lc 24,36-51)

In Maria assunta in cielo contempliamo Colei che, per singolare privile-gio, è resa partecipe con l'anima e con il corpo della definitiva vittoria di Cristo sulla morte. "Compiuto il corso della vita terrena – dice il Concilio Vaticano II - fu assunta alla gloria celeste in corpo e anima, ed esaltata dal Signore come Regina dell'universo, perché fosse più pienamente conformata al Figlio suo, Signore dei signori e vincitore del peccato e della morte". Nella Vergine Assunta in cielo contempliamo il coronamento della sua fede, di quel cammino di fede che Ella indica alla Chiesa e a ciascuno di noi: Colei che in ogni momento ha accolto la Parola di Dio, è assunta in cielo, cioè è accolta Lei stessa dal Figlio, in quella "dimora" che ci ha preparato con la sua morte e risurrezione.

Padre nostro - 10 Ave Maria - Gloria al Padre.


NEL 3° MISTERO CONTEMPLIAMO LA DISCESA DELLO SPIRITO SANTO

Mentre il giorno di pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatté gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere di esprimersi. (At 2,1-4)

Maria è salita al cielo: rallegratevi, con Cristo regna per sempre. Alleluia". Questo annuncio ci parla di un avvenimento del tutto unico e straordinario, ma che è destinato a colmare di speranza e di felicità il cuore di ogni essere umano. Maria è infatti la primizia dell'umanità nuova, la creatura nella quale il mistero di Cristo – incarnazione, morte, risurrezione, ascensione al Cielo – ha già avuto pieno effetto, riscattandola dalla morte e trasferendola in anima e corpo nel regno della vita immortale. Per questo la Vergine Maria, come ricorda il Concilio Vaticano II, costituisce per noi un segno di sicura speranza e di consolazione. L'odierna festa ci spinge a sollevare lo sguardo verso il Cielo. Non un cielo fatto di idee astratte, nemmeno un cielo immaginario creato dall'arte, ma il cielo della vera realtà, che è Dio stesso: Dio è il cielo. E Lui è la nostra meta, la meta e la dimora eterna, da cui proveniamo e alla quale tendiamo.

Padre nostro - 10 Ave Maria - Gloria al Padre.


NEL 4° MISTERO CONTEMPLIAMO L'ASSUNZIONE DI MARIA AL CIELO

Benedetta sei tu, figlia, davanti al Dio altissimo più di tutte le donne che vivono sulla terra e benedetto il Signore Dio che ha creato il cielo e la terra e ti ha guidato a troncare la testa del capo dei nostri nemici. ... Tutto questo hai compiuto con la tua mano, egregie cose hai operato per Israele, di esse Dio si è compiaciuto. Sii sempre benedetta dall'onnipotente Signore. (Gdt 13,18-20; 15,10)

San Germano, Vescovo di Costantinopoli nel secolo VIII, in un discorso tenuto nella festa dell'Assunta, rivolgendosi alla celeste Madre di Dio, così si esprimeva: "Tu sei Colei, che per mezzo della tua carne immacolata ricongiungesti a Cristo il popolo cristiano… Come ogni assetato corre alla fonte, così ogni anima corre a Te, fonte di amore, e come ogni uomo aspira a vivere, a vedere la luce che non tramonta, così ogni cristiano sospira ad entrare nella luce della Santissima Trinità, dove Tu sei già entrata". Sono questi stessi sentimenti ad animarci quest'oggi mentre contempliamo Maria nella gloria di Dio. Quando Lei si è addormentata a questo mondo per risvegliarsi in cielo, in effetti ha semplicemente seguito per l'ultima volta il Figlio Gesù nel suo viaggio più lungo e decisivo, nel suo passaggio "da questo mondo al Padre".

Padre nostro - 10 Ave Maria - Gloria al Padre.


NEL 5° MISTERO CONTEMPLIAMO L'INCORONAZIONE DI MARIA VERGINE

Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. (Ap 12,1)

Con San Bernardo, mistico cantore della Vergine Santa, così la invochiamo: "Ti preghiamo, o benedetta, per la grazia che tu trovasti, per quelle prerogative che tu meritasti, per la Misericordia che tu partoristi, fa' che colui che per te s'è degnato di farsi partecipe della nostra miseria ed infermità, grazie alla tua preghiera, ci faccia partecipi delle sue grazie, della sua beatitudine ed eterna gloria, Gesù Cristo, Figlio tuo, Signore nostro, il quale è sopra tutte le cose, Dio benedetto nei secoli dei secoli. Amen".

Padre nostro - 10 Ave Maria - Gloria al Padre – Salve Regina


LITANIE A MARIA

Signore abbi pietà di noi Signore abbi pietà di noi
Cristo abbi pietà di noi. Cristo abbi pietà di noi
Signore abbi pietà di noi Signore abbi pietà di noi


Santa Maria      prega per noi
Santa Madre di Dio
Santa Vergine delle vergini
Maria, felice per aver creduto
Maria, esultante in Dio tuo salvatore
Maria, beata per la tua povertà ed umiltà
Maria, beata per il tuo dolore di madre
Maria, beata per la tua fame e sete di santità
Maria, beata per essere misericordiosa
Maria, beata per la tua limpidezza di cuore
Maria, beata per la tua vita in favore della pace
Amministratrice fedele e prudente
Amministratrice onesta nel poco
Serva che ricevesti, restituisti e fosti colmata
Serva vigilante, attenta e pronta
Serva con la lampada accesa e disposta ad aprire al tuo Signore
Vergine prudente e pronta per le nozze
Donna con potere sopra il nemico
Maria, innalzata perché ti umiliasti
Maria, destinata alla vita eterna
Maria, erede del regno
Maria, a cui il Padre tuo è piaciuto darti il regno
Maria, il cui nome sta scritto in cielo
Maria, la prima nel regno dei cieli
Maria, la più grande nel regno di Dio
Maria, che brilla come il sole nel regno del Padre
Donna vestita di sole e coronata di stelle

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci, o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi


Prega per noi, santa Madre di Dio.
E saremo degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo.
Dio, santo e misericordioso, che ti compiaci degli umili e compi in loro per mezzo del tuo Spirito le meraviglie della salvezza, guarda all'innocenza della Vergine Maria, e donaci un cuore semplice e mite, che sappia acconsentire senza esitazione ad ogni cenno della tua volontà. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

 
 

Testi tratti dalle Omelie del Papa Benedetto XVI nella festa dell'Assunzione



 
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