KHARAGPUR - PROVINCIA DI CALCUTTA



«ERO CARCERATO E SIETE VENUTI A TROVARMI»


Nell’impegno comune di mettere in atto Ie opere di misericordia, con la guida degli operatori di pastorale penitenziaria «don Bosco» siamo andati a visitare circa 1.500 carcerati, al di là delle alte mura di cinta e dei pesanti cancelli di ferro della «Mednipore Central Correctional Home». Eravamo un gruppo di trenta persone: due sacerdoti con alcuni membri del consiglio parrocchiale, Ie suore Missionarie della carità e noi, suore di Maria Bambina, responsabili della «Christopher Day School», con sette alunni e due insegnanti.

Dopo aver consegnato gli effetti personali all’ingresso, come è stabilito, accompagnati dagli ufficiali in servizio, abbiamo incontrato i detenuti.
Le parole erano inadeguate a dare conforto a quello sguardo vacuo, a volti pieni di lacrime, a una sofferenza riassunta nell’espressione: «Noi siamo sfortunati!».

Le donne, con i bambini piccoli, raccontavano la loro esperienza di vita sotto la dura legge criminale e ci hanno toccato profondamente. I detenuti, in carcere da molti anni, erano la maggioranza, altri stavano aspettando il processo da tempo, a causa del lento sistema giudiziario indiano. Cantando salmi e canti spirituali abbiamo proclamato il nome di Gesù; poi gli alunni li hanno fatti divertire con balli e canzoni varie e hanno regalato loro dolci, vestiti e materiale igienico.
II sovrintendente della casa circondariale, che ci aveva accolti gentilmente, ci ha anche guidati durante la visita.
«Venite ancora; i doni sono secondari; è preziosa la vostra presenza!»: sono state le ultime commoventi parole dei detenuti che ci risuonano ancora nel cuore.

 

 


CASTELVETRANO (TP) - PROVINCIA D'ITALIA

INCONTRO CON I DETENUTI

II cappellano della casa circondariale, don Jean Paul, le suore di carità e i volontari della Caritas diocesana hanno voluto realizzare un progetto per promuovere l’apertura del mondo giovanile alle problematiche circa le condizioni del carcere e, nello stesso tempo, creare un’occasione per i detenuti di uscire dall’isolamento sociale e relazionale.
La comunità ha accolto con gioia il dono di questa esperienza. I volontari hanno realizzato incontri specifici con gli operatori, laboratori di bigiotteria con i detenuti, una lectio sul Vangelo di Luca, il buon Samaritano, laboratori di gruppo per realizzare l’acrostico della parola
CARCERE:
Comunità,
Amicizia,
Riscatto,
Cultura,
Emozioni,
Rieducazione,
Esigenze

....e, non ultima, la Celebrazione eucaristica.

L’ascolto delle testimonianze del comandante, De Maio Linda, dell’educatrice Laura e di un fratello detenuto, Giuseppe, hanno aiutato tutti a liberare il cuore da pregiudizi infondati, come scrivono alcuni dei volontari:
Entrare nel carcere anche solo per poche ore è stata un’esperienza forte, stremante dal punto di vista psicologico, tuttavia, nonostante i reati commessi dai detenuti che ho incontrato, personalmente li ho visti e continuo a vederli come persone che, pur avendo commesso errori anche gravi, sono pur sempre persone, che meritano fiducia (
Gianfilippo).

Questa esperienza mi aiuta a riflettere su tutti gli altri tipi di carcere che viviamo fuori dalla casa di reclusione noi, ritenute persone libere (
Antonella).

Esperienza positiva, sia per l’approccio dei ragazzi a una realtà che spesso viene ‘taciuta’, perché considerata spregevole, sia per i detenuti che si sono sentiti amati e uomini come gli altri (
Franca).

In quei giorni la comunità è stata disponibile all’ospitalità, all’offerta della testimonianza di chi, tra noi, vive questo servizio ogni giorno, alla preghiera eucaristica e di intercessione a vantaggio dei fratelli detenuti e di coloro che si accingevano a incontrarli. Tutti abbiamo sentito in cuore tante emozioni, soprattutto tanta gratitudine verso il Signore e tra noi, per aver costruito insieme momenti di accoglienza, di condivisione, di gioia, di famiglia, di buona umanità...







 

 

 

 

 

Tragedia sull'Himalaya
Incerta la sopravvivenza

... LA RICOSTRUZIONE CONTINUA ...

 

ERO CARCERATO E SIETE VENUTI A TROVARMI
Kharagpur - Provincia Calcutta

Nell’impegno comune di mettere in atto le opere di misericordia, con la

 

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sito web ufficiale: www.suoredimariabambina.org