LOIKAW - PROVINCIA DEL MYANMAR



GIUBILEO DELL’ASSOCIAZIONE «SANTA INFANZIA MISSIONARIA»

La diocesi di Loikaw, dal 23 al 25 aprile, ha celebrato il giubileo dell’associazione «Santa Infanzia Missionaria» presso il Centro diocesano. Sabato 23 aprile, 1.475 bambini, da sette a quattordici anni, provenienti da trentanove parrocchie, sono arrivati a Loikaw insieme ai loro responsabili e animatori: quattro suore nostre, fratelli e sorelle di altre Congregazioni religiose, seminaristi del Seminario Maggiore cattolico e laici. Gli animatori si erano incontrati un mese prima per stendere il programma e definire le modalità della riunione;
il tema dell’incontro era «Beati i misericordiosi perché otterranno misericordia» (Mt 5,7).


Nel pomeriggio, alle ore 15.00, i bambini si sono riuniti nella Cattedrale di Cristo Re dove, dopo il discorso di benvenuto da parte del vescovo e del direttore nazionale dell’associazione, è stata ascoltata la colonna sonora del giubileo, è stata benedetta e innalzata la bandiera dell’associazione, e l’assemblea ha giurato fedeltà all’impegno di preghiera e di aiuto ai fratelli.

Il tradizionale tamburo di bronzo dello Stato Kayah è stato battuto quaranta volte: una dal vescovo e le altre dai bambini che rappresentano le trentanove parrocchie di provenienza; poi, fino a tarda sera, dai vari gruppi sono state eseguite alcune danze tradizionali.

Domenica 24 la Messa giubilare, culmine dell’evento, è stata concelebrata dal vescovo con quindici sacerdoti; le limpide voci dei bambini, come una potente inondazione, hanno riempito la cattedrale con canti e preghiere. Durante la giornata ci sono stati incontri tenuti da sacerdoti e da esperti sugli obiettivi dell’Associazione e la recita del Rosario missionario davanti al Santissimo Sacramento.

Non è mancato lo spazio per i giochi e le canzoni mimate; in serata i bambini hanno drammatizzato il brano evangelico «Il buon Samaritano»; l’esibizione è stata applaudita a lungo.
La mattina del 25, l’incontro si è concluso con la Celebrazione eucaristica. I bambini sono stati felici di incontrare i loro coetanei dello Stato di Kayah, erano orgogliosi delle loro variopinte e vivaci divise, ma, soprattutto, erano contenti di aver trascorso tre giorni per il Signore, per la Chiesa e per il bene comune. La diocesi deve il suo grazie ai membri delle associazioni di Sant’Anna, alla Legione di Maria e ai benefattori, che hanno contribuito generosamente per lo svolgimento e il buon esito della celebrazione giubilare.


 

 


KYAINGE TONG

CENTO ANNI DI PRESENZA

Le prime cinque missionarie italiane - suor Giuseppina Maspoli, suor Andreina Cristofoli, suor Davidica Acquistapace, suor Vincenza Consonni e suor Assunta Colombo - arrivarono in Myanmar il 26 febbraio 1916. La provincia ha aperto l’anno celebrativo del centenario a Loikaw, il 9 maggio 2015, alla presenza dell’assistente generale suor Mary Kuriakose S. Da allora le comunità hanno cominciato i festeggiamenti presso le proprie sedi, sempre preceduti da novene di preghiere offerte per il nostro Istituto. Dal 16 al 18 maggio di quest’anno, si è svolta una duplice celebrazione: per i cento anni di presenza in Myanmar e per la fondazione della nuova casa provincializia «St Mary’s Convent» a Kyainge Tong, dono dell’Istituto.

Erano presenti quattro vescovi, sessantadue sacerdoti, centoquaranta religiose e fratelli di diverse Congregazioni e circa tremila fedeli, che avevano avuto qualche legame con le nostre missionarie italiane e indiane. C’erano anche circa quattrocento non cristiani, ex alunni della scuola superiore di «St Mary», ora soppressa. Nella Messa, in cui abbiamo fatto memoria delle Sante, sono stati inseriti la professione temporanea di nove suore e i giubilei di professione religiosa (quattro cinquantesimi e otto venticinquesimi).

Gli ex alunni, alcuni dei quali rientrati dall’estero per partecipare a questo evento, hanno ricordato volentieri le loro suore e dimostrato grande apprezzamento per l’istruzione e l’educazione ai valori umani che hanno ricevuto: onestà, disciplina, sacrificio di sé...
Nelle serate, le novizie e le juniores hanno messo in scena la vita delle prime suore, rilevando le dure fatiche sopportate, gli orrori della seconda guerra mondiale, le eroiche abnegazioni e l’ardente zelo per l’evangelizzazione. Ringraziamo il Signore che ci ha regalato tre belle giornate e un affettuoso omaggio va alle nostre prime missionarie che saranno sempre ricordate come esempio luminoso dell’amore di Dio, del fervore missionario e della capacità di incarnare il carisma della nostra Famiglia religiosa.







 

 

 

 

 

 

 

 

 

sito web ufficiale: www.suoredimariabambina.org