BASAVANA BAGEVADI - PROVINCIA DI MANGALORE



CAMPUS PER LE DEVADASIS


Le nostre comunità, che operano nella missione del distretto di Bijapur, insieme ad altre cinque Congregazioni religiose, ogni anno, durante le vacanze nel mese di ottobre e di aprile, in collaborazione con i Gesuiti, organizzano un campus di quindici giorni per le Devadasis.
Esse sono bambine che le famiglie offrono alle divinità e, quindi, sono costrette a rimanere nel tempio tutta la vita, sfruttate dai sacerdoti o da altri uomini del villaggio.
La prostituzione sacra è particolarmente diffusa in sei distretti del Nord Karnataka: Bijapur, Bagaladi, Raichur, Belgaum, Bidar e Gulbarga; i figli delle Devadasis sperimentano l’umiliazione di non sapere chi è il loro padre.


Quest’anno il campus, che ha come obiettivo la prevenzione, cioè aiutare queste ragazze a non cadere nel vecchio sistema oppressivo e infondere in loro un senso di speranza nella vita, si è tenuto per centoquattro ragazze, dalla seconda classe elementare alla classe pre-universitaria, presso la nostra comunità «Sneha Sadan».
La giornata inizia sempre con la preghiera e lo yoga; seguono varie lezioni di inglese, di informatica, di educazione ai valori religiosi e sullo sradicamento delle credenze superstiziose, sull’ambiente, sui mass media, sulla salute, sulla vita familiare. Al fine di far emergere i loro talenti e le loro potenzialità, sono programmati vari concorsi: di disegno, di canto, di danza, la realizzazione di fiori, di murales ecc.
I giochi e le gite contribuiscono a creare un clima di gioia. Alla fine regaliamo loro una cartella, dei libri, alcuni quaderni e un contributo per pagare le tasse scolastiche, perché possano continuare gli studi. Le bambine e le loro mamme sono sempre molto contente e riconoscenti per l’aiuto che ricevono.

Il risultato del campus è stato sicuramente positivo: le ragazze hanno acquisito il senso di appartenenza al gruppo, hanno individuato la propria identità e hanno imparato il rispetto di se stesse.
Già più di quaranta Devadasis sono state aiutate a uscire da questo sistema sociale che le sfrutta e le frustra; ringraziamo il Signore che benedice il nostro impegno umanitario.

 

 


BANGALORE

«VA’ E ANCHE TU FA’ COSÌ»

L’esperienza della misericordia non può essere tenuta per sé. Deve traboccare...: sentimenti di gratitudine abitano i nostri cuori per l’infinita misericordia con cui Dio ci ha accompagnate, noi quindici juniores, riunite per il mese di intensa formazione a «Stella Maris Convent». Il tema sulla misericordia è stato affrontato nelle varie relazioni e ci ha reso più familiare il rapporto con il Padre, buono e misericordioso con tutti, che non si stanca mai di perdonare.

Siamo state favorite della presenza dell’assistente suor Apoline Monis, la quale, come sorella, ha suscitato in noi il desiderio di ‘ricordare’ con gratitudine ciò che Gesù, il buon Samaritano, ha fatto per noi e di ‘verificare’ se siamo state buone samaritane in comunità e verso il prossimo nella missione.

Abbiamo avuto anche la possibilità di fare il pellegrinaggio alla cattedrale di San Zaverio e di varcare la soglia della «Porta della misericordia»: è stata un’esperienza unica. Siamo riconoscenti verso madre Annamaria e suor Apoline, le nostre superiore provinciali, suor Vinaya e le suore di «Stella Maris» che ci hanno accolte con cordialità e circondate di attenzioni.

Ringraziamo pure suor Molly Thomas e suor Reina Fernandes che ci hanno accompagnate durante il mese e le sorelle che ci hanno sostenute con la preghiera.
Toccate dalla misericordia di Dio e fortificate nell’appartenenza alla nostra Famiglia religiosa, riprendiamo il cammino con rinnovato ardore e con entusiasmo, valorizzando ogni opportunità secondo l’esortazione di Gesù: «Va’ e anche tu fa’ così», nelle nostre comunità e nel servizio apostolico, a imitazione del buon Samaritano.







 

 

 

 

 

 

 

 

 

sito web ufficiale: www.suoredimariabambina.org