KOM OMBO - EGITTO - PROVINCIA DI SECUNDERABAD



SEMINA LA MISERICORDIA DI DIO


Santa Bartolomea scrive:
I poveri, i malati e i giovani saranno l’oggetto verso cui tendo. Per loro rinuncerò a una vita quieta e ritirata, che tanto amo, alle mie solite pratiche devote e a quant’altro (cf Scr III, 727).

Essendo l’anno della Misericordia, i padri Francescani della provincia dell’Egitto hanno programmato un campus di due giorni per i giovani e i bambini delle parrocchie, chiedendo la collaborazione dei catechisti e delle suore. Il tema era «Semina la misericordia di Dio»; le relazioni commentavano il documento Misericordiae vultus di papa Francesco, di cui è stata presentata anche l’enciclica Laudato si’.

I ragazzi sono stati accolti con gioia e, divisi in otto gruppi, hanno ricevuto un nome originale di fiori, di farfalle... che si ricollegava alla natura. La giornata iniziava con la Celebrazione eucaristica per lodare e chiedere grazie e benedizioni al Signore; l’enciclica è stata spiegata in modo creativo: ai piccoli con brevi spettacoli di burattini, con testi in rima e con canti; ai giovani con la presentazione di power point, con canzoni mimate ecc... Erano stati organizzati pure attività varie e giochi, al termine dei quali sono stati offerti immaginette raffiguranti Gesù, piccoli regali e merendine. Tutti i partecipanti erano ospiti presso le famiglie, mentre la nostra comunità ha ospitato suore di altre Congregazioni.

Il campus si è concluso con una preghiera di ringraziamento, che ha espresso la gioia e la gratitudine di piccoli e grandi per le splendide giornate trascorse insieme; tutti sono tornati a casa felici, ricchi di esperienze nuove e con dolci ricordi nel cuore.

 

 


SELLERE (BG) - ITALIA PROVINCE

SCUOLA DI CARITÀ

Che bello! Anche noi abbiamo potuto toccare Gesù nella ‘carne’ delle persone anziane che ci aspettano con cuore aperto... Questi piccoli e semplici gesti hanno pure consolidato la nostra amicizia... Si è concluso con questo bilancio il percorso di formazione alla carità operosa che coinvolge una dozzina di adolescenti, dai quindici ai diciotto anni, presso la «casa della Serenità» di Lovere, che ospita quasi un centinaio di persone anziane.

Scopo dell’esperienza è imparare a guardare e ad amare la realtà della persona, la propria e quella dell’anziano, anche nella dimensione della fragilità e del limite, con gli occhi e il cuore di Gesù. L’appuntamento quindicinale, che da ottobre a maggio occupa due ore ogni sabato pomeriggio, comporta un momento di servizio, in cui ciascun ragazzo si intrattiene nella relazione con un ospite fisso, e una riflessione-condivisione dell’esperienza di carità vissuta.

Il percorso, guidato da una suora della comunità di Sellere, quest’anno ha avuto come filo conduttore la parabola del buon Samaritano, i cui verbi ci hanno introdotti, di volta in volta, nell’esperienza della misericordia, compassione di Dio chino su di noi e talento da investire per il bene dei fratelli. ‘Due denari’ che anche quest’anno hanno dato il loro frutto. Che cosa abbiamo guadagnato? Per dirla con le parole della volpe al piccolo principe: il colore del grano...

--- il volto dell’ospite anziano, che ogni adolescente porta nel cuore e da cui, a sua volta, è custodito nell’affetto e nella preghiera,


--- il legame di amicizia, che cresce in autenticità perché ‘in uscita’, nell’attenzione e nel servizio agli altri, soprattutto ai più bisognosi,

 

--- la scoperta di Gesù e del suo sguardo amico sulla loro vita e alleato dei loro sogni più veri.

Uno sguardo che, davanti all’urna delle nostre sante Bartolomea e Vincenza, si è fatto benedizione e intercessione per ciascuno di loro, viscere di tenerezza materna, grembo di cielo che genera alla vita di Dio.



 

 

 

 

 

 

 

 

 

sito web ufficiale: www.suoredimariabambina.org