ITALIA - CESANO BOSCONE


MISERICORDIA È PRESENZA



Un santuario della sofferenza e della speranza, così l’arcivescovo di Milano, card. Angelo Scola, ha definito la «Sacra Famiglia» quando l’ha scelta come uno dei luoghi giubilari nell’Anno Santo della Misericordia indetto da papa Francesco. Domenica, 13 dicembre, la Porta Santa è stata aperta in concomitanza con l’inizio del Giubileo nella diocesi di Milano.

La Celebrazione eucaristica, presieduta dal vicario episcopale di zona, padre Michele Elli, è stata concelebrata da don Vincenzo Barbante, presidente della Fondazione, dai frati cappuccini e da numerosi sacerdoti della comunità pastorale. Sorprendente la partecipazione degli ospiti con gesti e canti, dei loro familiari, dei volontari e dei cittadini di Cesano Boscone. La comunità delle suore era presente insieme alle assistenti generali e a due sorelle della casa generalizia, una delle quali viene ogni domenica per accompagnare in chiesa i pazienti in carrozzina.

Nel pomeriggio ha avuto luogo il primo pellegrinaggio della comunità pastorale, organizzato dalla parrocchia di «San Giovanni Battista» e guidato dal parroco don Luigi Caldera; circa ottocento persone hanno seguito il percorso giubilare predisposto dai frati cappuccini.

 

 

Esso prevede un cammino di tipo penitenziale: dalla chiesa parrocchiale di Cesano Boscone, dove si fa memoria del battesimo, si prosegue verso il centro diurno per anziani «Villa Sormani» e la scuola dell’infanzia delle suore di Maria Bambina, quindi si raggiunge l’ingresso della Fondazione, la piazzetta e il colonnato interno. Sono previste alcune soste che consentono di leggere e meditare testi tratti dal libro della Genesi, dai Salmi e dai Vangeli di Giovanni e di Luca. La porta della misericordia, a destra del portone centrale, per ovviare alla disabilità degli ospiti ha i battenti scorrevoli, novità assoluta per una Porta Santa.

Al percorso penitenziale segue l’itinerario esperienziale, cioè la visita alla «sala della misericordia », allestita dai giovani volontari e del servizio civile: la proiezione di un video illustra le opere di misericordia corporali e spirituali, sul soffitto si vedono le fotografie delle mani degli ospiti impegnati in attività di laboratorio, su un tavolo c’è una boccia di vetro con dei biglietti da estrarre su cui è concretizzato l’impegno di un’opera buona da vivere nella giornata.

Nella casa delle suore, inoltre, si può vedere la mostra fotografica «Misericordia è presenza », che racconta i centoventi anni di vita della «Sacra Famiglia» la quale offre conforto e speranza a numerose persone provate da tanto e grande dolore; qui la carità di Gesù è Misericordia che si china sulla debolezza umana.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

sito web ufficiale: www.suoredimariabambina.org