ITALIA - DAL CENTRO


«SVEGLIATE IL MONDO!»

Queste parole di papa Francesco sono anche il titolo del raduno mondiale dei giovani consacrati e consacrate che si è svolto a Roma dal 15 al 19 settembre e al quale anche noi, suore di carità, abbiamo partecipato, con il volto internazionale che ci caratterizza.

Accompagnate dalle assistenti suor Maria do Carmo e suor Mary, eravamo infatti ventidue sorelle provenienti dalle diverse realtà dell’Istituto. La possibilità di incontrarci e di vivere una gioiosa esperienza di Chiesa è già un motivo per ringraziare il Signore e la nostra Famiglia religiosa.

Raccontiamo ora con alcune ‘pennellate’ quello che abbiamo vissuto.

La prima è
la gioia di condividere lo stesso cammino, di appartenere al Signore che è ‘la Gioia’, di cantare e danzare ogni giorno, di sentirci accompagnati e incoraggiati da papa Francesco, che ci ha animati ad adorare il Signore, a essere segno della ‘maternità’ di Maria e della Chiesa e, liberi nello Spirito, a sognare.


 

 

Un’altra pennellata è
la comunione ricevuta ogni giorno dal Signore nell’Eucaristia; sperimentata nel sentirci famiglia, pur essendo tanti e diversi, anche grazie alla vicinanza del cardinale prefetto Braz de Aviz e dell’arcivescovo segretario Carballo; l’abbiamo alimentata nella preghiera e nelle condivisioni pomeridiane in gruppi linguistici; abbiamo colto ed espresso l’urgenza di custodirla e coltivarla nelle parole e nel dialogo con i relatori nel corso dei vari interventi mattutini in aula Paolo VI.

La pennellata
del coraggio ci è stata testimoniata durante la serata in piazza San Pietro da alcuni giovani consacrati che vivono in situazioni di persecuzione; è il coraggio, che hanno avuto i nostri fondatori, che nasce dall’incontro con Cristo che ci dice: «Vieni e seguimi! Sii matita nelle mie mani», che ci permette di essere profeti e testimoni.

Infine la pennellata
del martirio, con cui papa Francesco ha esordito nell’udienza, ricordando in particolare i martiri dei nostri giorni dell’Irak e della Siria; e con la veglia in memoria dei santi e dei martiri abbiamo concluso il pellegrinaggio dai fori imperiali al Colosseo.

Queste pennellate sono anche le parole che papa Francesco ci lascia e i doni che noi chiediamo al Signore per ciascun consacrato e ciascuna sorella dell’Istituto. Ne aggiungiamo un’altra:
Grazie!
A madre Annamaria, alle assistenti, alle nostre province e comunità e in particolare all’Istituto «Maria SS. Bambina» che ci ha ospitate.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

sito web ufficiale: www.suoredimariabambina.org