ITALIA - DAL CENTRO - LOVERE


LOVERE: «FUORI DI SÉ»


Come già da qualche anno noi, giovani professe perpetue residenti in Europa, ma provenienti da diversi contesti (India, Myanmar, Romania, Italia), ci siamo radunate a Lovere per le giornate dedicate alla formazione. Quest’anno, indotte dalla Nota alla Programmazione e stimolate dalle sollecitazioni di papa Francesco, siamo state invitate a «metterci in stato di missione ».
Ci ha accompagnate l’icona evangelica di Gesù, «fuori di sé» (Mc 3,21), cioè tutto proteso nel dono di sé agli altri fino a dare la vita per loro sulla croce.

Divise in due gruppi, guidati nell’approfondimento biblico del tema, rispettivamente da suor Grazia Papola e da don Battista Rinaldi, siamo state aiutate a ricomprendere la logica della gratuità, che spinge ad andare anche là dove sembra inutile secondo i criteri umani, e a ricuperare la preghiera di intercessione come è stata vissuta da Abramo, da Mosè, da Gesù e da Paolo.

Affrontando l’aspetto psico-spirituale con suor Carla Zaghen, mediante proposte laboratoriali (scenette, lavori di gruppo, cartelloni) abbiamo potuto metterci concretamente in gioco nell’uscita da noi stesse e nel fare verità sulla nostra vita. L’assistente suor Giulia Mauri, proponendoci riflessioni personali, in gruppo e in assemblea, ci ha consentito di leggere in profondità il capitolo della Regola di Vita «Comunità apostolica».


 

 

La rilettura dell’Evangelii gaudium, fatta con suor Marisa Torresan, ci ha permesso di gustare la gioia di essere Chiesa ‘in uscita’, in un costante atteggiamento di disponibilità al cambiamento, mantenendo sempre lo sguardo fisso su Gesù Redentore.
L’intervento di padre Francesco Rapacioli, del Seminario del Pime di Monza, ci ha condotte a rivedere la nostra missione alla luce di alcuni documenti conciliari e con una considerazione nuova sulla realtà attuale.
Hanno arricchito lo svolgimento del tema la visione e il dibattito di alcuni film: «About a boy», «La Rosa bianca» e «Mission», tematicamente affini all’argomento del corso di formazione.
Tutte insieme abbiamo vissuto una giornata di fraternità ‘in uscita’, animando un pomeriggio di festa per gli anziani della «casa della serenità» di Lovere.

La nostra gratitudine va a madre Annamaria, a suor Giulia Mauri e alle altre assistenti per l’attenzione alla nostra formazione, a suor Carla Zaghen che ci ha seguite con tanta premura e alla comunità del «Conventino» che ci ha accolte con gioia e con cura fraterna. Un pensiero riconoscente alle nostre comunità e a tutte le sorelle che ci hanno accompagnate con la preghiera e con l’offerta.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

sito web ufficiale: www.suoredimariabambina.org