XVII SEMINARIO INTERNAZIONALE
DI STORIA E SPIRITUALITA' DELL'ISTITUTO



CASA GENERALIZIA: I NOSTRI CUORI CANTANO LE LODI DEL SIGNORE

Noi, partecipanti del XVII Seminario Internazionale di Storia e Spiritualità dell’Istituto, desideriamo condividere, anzitutto, l’esperienza del pellegrinaggio a Lovere, luogo delle nostre origini: le porte del «Conventino» ci hanno introdotte all’amoroso abbraccio delle Sante, le quali ci hanno ulteriormente arricchite e avvolte nel carisma di fondazione. In un’atmosfera di fervore, tante cose concrete, soprattutto nel santuario e nel museo, ci hanno parlato di loro; abbiamo bevuto l’acqua pura alla sorgente di Lovere, vera ‘miniera’ di spiritualità. Per la prima volta, forse l’unica per molte di noi, abbiamo contemplato le nostre Sante, vittime della carità e angeli di luce che hanno servito i poveri e i bisognosi. La loro vista ha lasciato in noi un desiderio profondo di vivere la nostra consacrazione in modo radicale e autentico.




  Il seminario, poi, è per noi un privilegio; esso ci offre l’opportunità di approfondire la conoscenza dell’Istituto e di vivere la sua dimensione di internazionalità e la comunione tra noi. Anche se proveniamo da diversi contesti del mondo: Africa, America, Asia, Italia, sentiamo e sperimentiamo profondamente i legami dell’unica famiglia religiosa. Vita comune, relazioni di persone esperte, studio guidato, riflessione individuale, lavoro di ricerca personale o d’équipe, condivisione fraterna determinano un impatto profondo sulla nostra formazione permanente.

Siamo prese da meraviglia e da stupore nel vedere come il Signore ci guida e ci accompagna; la storia dell’Istituto e della sua spiritualità è per noi una prova che davvero «il Signore è l’autore dell’opera».

Siamo liete di essere partecipi di questa ricca eredità e di appartenere a questa famiglia che continua a vivere il dono del carisma, ricevuto da Bartolomea e portato avanti da Vincenza. La fedeltà e l’impegno delle nostre superiore generali e la passione con cui le nostre suore hanno vissuto nel servizio di carità ravvivano in noi il vigore della carità.

Profonda gratitudine esprimiamo alla nostra famiglia religiosa che ci ha offerto questa possibilità; ringraziamo il Signore e chiediamo alle nostre sante, Bartolomea e Vincenza, di aiutarci a essere sempre, come loro, vere figlie di Gesù Redentore.

MONZA: UNA MATTINATA SCOLASTICA DIVERSA

Mercoledì 26 febbraio abbiamo accolto al «collegio Bianconi» le suore, provenienti da vari contesti geografici, che stanno vivendo a Milano l’esperienza del «Seminario internazionale di storia e spiritualità dell’Istituto». Dopo l’accoglienza, la mattinata è stata scandita dalla presentazione della scuola nei suoi vari settori e aspetti.

La prof.ssa L. Maggioni, attraverso il sito web, ha illustrato i punti essenziali della storia del «Bianconi» e la missione del suo impegno educativo: «Avere a cuore i giovani». Quindi il preside, prof. M. Riboldi, ha completato l’introduzione presentando il liceo linguistico e la scuola media, coadiuvato dalle insegnanti F. Dassi ed E. Fossati, che hanno comunicato in lingua inglese sia la propria esperienza personale sia i tratti qualificanti i due settori. In seguito le suore ospiti hanno visitato la scuola per gruppi linguistici, accompagnate e guidate dalle studentesse del liceo: Brambilla Greta e Sala Francesca di terza A, per il gruppo di seminariste di lingua italo-spagnola; Rossi Camilla e Mapelli Annamaria di quinta GE, per le seminariste di lingua inglese.

Entrambi i gruppi hanno sostato in qualche classe per un breve dialogo con gli studenti e i docenti delle medie e del liceo. La mattinata è proseguita con l’incontro della coordinatrice della scuola primaria, prof.ssa S. Scirea, della referente per la scuola dell’infanzia, M. Biffi, e con la visita ai rispettivi ordini di scuola. Il momento conclusivo e di confronto è avvenuto con la superiora suor Marilena Abondio e con suor Monica Daniel.

Il pasto fraterno ha dato modo alla comunità di conoscere e di salutare le suore; lo scambio dei doni ha concluso l’intensa e po-sitiva mattinata.
Le suore seminariste hanno indirizzato alla superiora e alla comunità un sincero ringraziamento per l’accoglienza e l’ospitalità ricevute e hanno augurato loro di continuare a mettere i giovani a contatto con esperienze di vita in cui possano incontrare l’umanità nuova nata dal mistero pasquale di Cristo.



MONZA: «AVERE A CUORE I GIOVANI»
L ’anima del «Bianconi», spesso lasciata in secondo piano a favore della quotidianità scolastica, si è ripresentata e rivelata ai docenti e agli studenti mercoledì 26 febbraio. Un gruppo di suore di Maria Bambina ha visitato l’istituto per osservare come il carisma di Bartolomea possa essere declinato nel sistema scolastico e in ambito educativo.

Provenienti da India, Bangladesh, Myanmar, Sud America, Zambia & Zimbabwe e Italia, le suore ospiti sono state accolte dal preside, prof. M. Riboldi e dalla prof.ssa F. Dassi, che hanno illustrato non solo le numerose iniziative del collegio, ma hanno anche evidenziato come il carisma educativo penetri nel sistema di formazione degli alunni e degli insegnanti.
Successivamente, guidate come in un tour per l’istituto, le suore seminariste hanno potuto osservare le peculiarità della scuola, a cominciare dall’approccio formativo, alla cui base sta la volontà di crescere persone consapevoli e autonome.
Agli occhi di una studentessa accompagnatrice (Camilla Rossi di quinta GE), le suore inizialmente sono sembrate composte e timorose, ma a contatto con le classi, hanno lasciato esplodere la loro curiosità e il desiderio di portare la loro testimonianza a studenti tanto distanti dal loro mondo, e così hanno reso il percorso nelle aule del collegio sorprendentemente piacevole.

Il poter vedere come negli schemi della realtà scolastica sia possibile l’incursione di valori e di proposte educative e formative ha suscitato nelle ospiti l’interesse nei confronti della quotidianità vissuta al «Bianconi», mostrata loro tramite lezioni di filosofia, di letteratura e anche di educazione fisica.
Il loro interessamento si è concretizzato nella volontà di interagire con alunni e professori e con noi accompagnatrici, sorprese a nostra volta di ritrovare e di riscoprire i valori all’interno del nostro contesto scolastico.



BORMIO: FRATERNITÀ INTERNAZIONALE


Un inaspettato annuncio da casa generalizia: le diciannove seminariste verranno a Bormio!
Le abbiamo attese con gioia, ma anche con qualche trepidazione: con questo freddo, con le abbondanti nevicate che hanno rallegrato gli sciatori e i bormini, le suore, che provengono da paesi caldi e che di neve hanno sentito solo parlare, come se la caveranno? Invece il coraggio e l’entusiasmo propri dell’età, l’accoglienza fraterna e familiare della comunità hanno contribuito a superare freddo, neve e difficoltà con serenità e naturalezza. Hanno giocato con e dentro la neve, non badando a scarpe e calze fradice, prontamente sostituite dal guardaroba della comunità.

Il giorno dopo, ben equipaggiate, ecco-le pronte per salire a Bormio 2000 e a Bormio 3000! In mezzo alla neve hanno danzato, cantato, e la loro gioia ha coinvolto gli sciatori presenti.
Ritornate a casa, una squisita cioccolata ha completato la loro felicità. L’ultimo giorno, con la signora Emanuela, esperta guida, hanno ammirato e apprezzato le bellezze artistiche e architettoniche della città. Danze e giochi hanno rallegrato le serate di fraternità. Ma, come ogni esperienza, anche quelle belle hanno termine. Con nostalgia e riconoscenza sono ripartite assicurando che quanto hanno goduto resterà nei loro cuori.

Anche noi suore della comunità abbiamo provato rincrescimento alla loro partenza, perché ci hanno donato un soffio di giovinezza e la certezza che il nostro carisma continuerà a vivere, grazie alla risposta pronta e generosa di tante sorelle. La loro presenza è stata per noi un dono grande.
Grazie a madre Annamaria e all’Istituto per questa indimenticabile esperienza.

 

sito web ufficiale: www.suoredimariabambina.org