TESTIMONIANZE
 

 

 

Venezia - Italia

Premiazione


Il 12 novembre è stato un giorno importante per la comunità della ex «Casa san Giuseppe» di Venezia.
Ogni anno la Scuola Grande di San Teodoro, fondazione socio-culturale di antichissima tradizione, conferisce il premio «San Teodoro» a una associazione o opera di carità e quest'anno è stato scelto il nostro Istituto.

La solenne Celebrazione eucaristica nella chiesa di «San Salvador» è stata presieduta da mons. Orlando Barbaro, vicario episcopale per la santificazione e il culto, con la partecipazione degli affiliati, guidati dal Guardian Grando della scuola «Piero Menegazzi», e di molti giovani e adulti.


 

A conclusione della Messa c'è stata la consegna di alcune borse di studio a studenti dell' «Istituto Giovanni Paolo I», seminaristi e allievi dell'ISSR, e di seguito l'assegnazione del premio «San Teodoro 2012».

Significative e commoventi sono state le parole che lo hanno motivato e che riassumono in breve la storia del servizio di carità svolto da moltissime nostre sorelle a Venezia a favore dei poveri, «...sin dal 1847 su richiesta dell'allora Patriarca affinché si occupassero del Pio Ospizio delle penitenti in san Giobbe. Da allora in poi non c'è stato istituto di pubblica beneficenza, ospedale e orfanotrofio che non fosse fondato sull'instancabile lavoro delle suore, ispirato alla 'carità che tanto esercitò Cristo nella sua vita'.
L'opera di misericordia delle suore di Maria Bambina è più che mai viva e fondamentale per la nostra città.
Dal 1952, infatti, presso la mensa di San Martino alla Tana preparano e servono, unitamente a un gruppo di volontari, un pasto caldo a più di quaranta persone, accogliendo poveri, malati, disorientati, anziani, emarginati e vagabondi ».
È stato ricordato anche che dal 1856 le nostre suore hanno operato all'«Istituto Penale Femminile alla Giudecca»; ora, pur non avendo più la comunità all'interno del carcere, l'Istituto ha scelto di mantenere un servizio di pastorale sanitaria e di supporto psicologico-morale che include anche quello per le donne con esperienza di carcere presso il Monastero di santa Chiara, ora «casa Giovanni XXIII».

Un grazie caloroso - per quanto abbiamo dato e daremo nel futuro - è stato espresso da parte del celebrante e del Guardian Grando alla consegna del premio nelle mani di madre Costantina Kersbamer, nostra superiora provinciale: la statua di san Teodoro compatrono di Venezia e un'offerta in denaro per la comunità.
La commozione è stata grande perché ci siamo rese conto che eravamo destinatarie del sincero riconoscimento del bene fatto da tante nostre sorelle nel nascondimento e nella povertà, la cui continuità è ora nelle nostre mani.

 


 





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