DAL MONDO
   
 

GHAZIABAD - NEW DELHI

Un dono a Maria


 

Il dono di compleanno più bello che potevamo fare alla nostra Madre Maria è stato quello di costituire la «Fraternità spirituale delle sante Bartolomea e Vincenza», formata da diciotto membri. Prima di questo evento, la comunità si era impegnata a studiare le indicazioni generali date dall'Istituto riguardo alla condivisione del carisma con i laici. Il giorno 7 settembre abbiamo avuto la gioia di accogliere quindici donne e tre uomini che volevano far parte del gruppo di cooperatori e intraprendere il cammino di santità seguendo gli esempi di Bartolomea e di Vincenza.

 

Conclusa la celebrazione dei bambini per festeggiare la nascita di Maria Bambina, i diciotto membri si sono radunati nella sala di preghiera dove, dopo l'accensione della lampada indiana, suor Ruphina Sequeira ha consegnato loro la Bibbia in hindi che ciascuno ha ricevuto con devozione ed entusiasmo. Durante il momento della preghiera suor Edith Elenjikal ha sottolineato l'importanza del carisma come via che facilita il proprio cammino di santità, oltre a essere un legame che sostiene il gruppo «Fraternità spirituale delle sante Bartolomea e Vincenza». Il cuore del carisma è la carità di Gesù, il Redentore, che fa ogni possibile, soffre tutto versando anche il sangue perché altri possano avere vita e partecipare al suo stesso amore.

Suor Daya Aind ha letto il Vangelo di san Luca che i partecipanti hanno meditato e poi condiviso comunicando le loro riflessioni sulle espressioni più significative.
Suor Anjna Toppo e suor Tincy Joseph hanno guidato il canto in lingua bhajans.
Suor Shilpa Marandi ha fatto delle considerazioni interessanti sulla vita di santa Bartolomea, che ha dato inizio al nostro Istituto; la sua vita era ordinaria, ma la sua santità ha attirato tante persone a Dio.
Infine suor Edith ha spiegato che il compito principale dei membri è di riconoscere con gratitudine l'amore misericordioso di Dio nella propria vita e di rimanere in esso coltivando un ardente rapporto con Gesù.
Sono stati messi a fuoco tre punti essenziali per la vita concreta.

 
 
Come membri della fraternità, ognuno deve incominciare la giornata dedicando cinque minuti alla preghiera per rinnovare con Maria la sua disponibilità a cooperare con l'opera di Dio. Alla sera, prima di coricarsi, ringrazierà e loderà Dio per tutto quello che è stato fatto in nome suo e per offrirgli le persone incontrate lungo la giornata. È stato anche suggerito di leggere un breve testo della Bibbia e di recitare il rosario in famiglia, che è il primo nucleo di formazione alla fede e all'educazione religiosa. Durante la partecipazione alla Messa domenicale è importante l'offerta di noi stessi come oblazione al Padre per la salvezza del mondo attraverso il servizio di carità al prossimo.

L'incontro si è concluso con tanto entusiasmo e desiderio di bene. Insieme a santa Bartolomea si è proclamato: «Mio caro Gesù, i tratti e l'eccesso del tuo amore e della tua misericordia sono infiniti... Anch'io voglio fare tutto il possibile per amarti tanto con le mie deboli forze... ti amerò facendo tutto quello che posso per amore del prossimo».




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