DAL MONDO
   
 

DHADIM - ETIOPIA

Un posto per noi


Chi conosce l'Etiopia non arrischierà mai di mettere piede a Dhadim, un angolo così remoto per la distanza e per i pericoli che si corrono. Un viaggio a Dhadim è un'avventura, è come andare all'altro capo del mondo. Nello stesso tempo è accattivante attraversare fitte foreste, tra mandrie di cammelli, pecore, buoi, capre, che pascolano sotto l'occhio attento di un ragazzino con un lungo bastone in mano; incanta la vista di zebre, di cervi e ogni pregiudizio se ne va. Del resto Dhadim è un bel villaggio in un territorio costellato di alberi verdi carichi di fiori e abitati da uccelli in grande varietà.


  Noi non avremmo mai immaginato di operare in questo luogo, tra i pastori nomadi Borana. La missione era iniziata nel 1973 per opera dei padri dello Spirito Santo, su richiesta del governo etiopico, perché si dedicassero all'istruzione e creassero buoni rapporti tra le tribù Gabga, Guji e Borana. Nel 1980 i padri hanno invitato la congregzione delle "Medical Mission Sisters" per l'assistenza medica agli abitanti, ma nel 2008, per mancanza di personale, le suore hanno lasciato la missione. Da allora il vescovo di Awassa ha continuato a rivolgersi a diverse congregazioni religiose, ma invano.

Il mese di maggio 2010, quando madre Piercarla ha visitato le nostre comunità, il vescovo non voleva condurla a Dhadim a causa dei molti rifiuti che aveva ricevuto.
La madre invece, dopo un viaggio su strade in alcuni punti nemmeno battute, ha compreso la necessità della nostra presenza in quel luogo e lo Spirito le ha suggerito di dire: "Questo è il posto per le mie suore". A queste parole, il vescovo non poteva contenere la gioia.

La nuova comunità è stata aperta il 16 ottobre 2010 con tre membri: la superiora suor Annie Joseph K. suor Sherly Joseph e suor Anila Joseph M. All'inaugurazione erano presenti, oltre alla gente, vari gruppi religiosi della diocesi di Awassa e di altri luoghi, mostrando unità e collaborazione nel nostro servizio a questo Paese. Il vescovo, mons. Giovanni Migliorati, ha celebrato una Messa solenne e ci ha presentate alla popolazione, spiegando quali sarebbero state le nostre responsabilità. Dopo la Messa, la popolazione ha festeggiato il nostro arrivo accogliendoci con la tradizionale cerimonia del caffè. Il giorno successivo, il personale dell'ospedale e le insegnanti ci hanno dato il benvenuto con un momento speciale di saluto. Abbiamo poi iniziato il nostro lavoro nell'ospedale che offre un servizio pubblico. Ci occupiamo anche dei quindici villaggi circostanti nel settore dell'educazione e del servizio sociale. Sono lontani, in mezzo alla foresta, senza strade ben segnate per raggiungerli. I mezzi di trasporto sono scarsi e la gente si sposta a piedi. Oltre al lavoro abbiamo l'impegno dello studio della lingua locale, quella dei Borana.

Per questa nuova missione ci sentiamo accompagnate dalla preghiera di tutti.


La comunità

 







web site official: www.suoredimariabambina.org